Empoli: concluso 'I diritti prendono forma', il progetto dedicato alla Carta dei Diritti dei Bambini

Empoli: concluso ‘I diritti prendono forma’, il progetto dedicato alla Carta dei Diritti dei Bambini

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Incoraggiare il rispetto delle regole e la dignità delle persone fin dai primi anni di vita è fondamentale per costruire una società più equa, inclusiva e consapevole. Questo il messaggio che ha caratterizzato la chiusura del progetto dedicato alla Carta dei Diritti della Bambina e del Bambino, promosso da FIDAPA BPW Italy – Sezione di Empoli, in collaborazione con il Conservatorio della Santissima Annunziata di Empoli e con il patrocinio del Comune di Empoli.

L’iniziativa, intitolata “I Diritti prendono forma”, rientra nel percorso nazionale di FIDAPA BPW Italy 2023-2025, “La cultura del rispetto delle regole e della dignità della persona, condizione indispensabile per una sana convivenza”. Ha coinvolto molti studenti e studentesse di vari gradi scolastici attraverso il “Progetto del Giardino del Rispetto”, un’esperienza educativa e simbolica che ha permesso a ragazzi e ragazze di riflettere sui valori della cittadinanza, dell’inclusione e delle pari opportunità.

Hanno partecipato le classi prime e seconde della Scuola Primaria, la classe prima della Scuola Secondaria di Primo Grado e le classi prima, seconda e terza della Scuola Secondaria di Secondo Grado del Conservatorio della Santissima Annunziata. Prima del progetto, si è tenuta una riunione preparatoria con il corpo docente, il 12 febbraio, durante la quale sono stati condivisi obiettivi, contenuti e modalità di realizzazione.

L’evento finale ha rappresentato un’importante occasione di dialogo, sottolineando quanto sia cruciale promuovere nelle nuove generazioni una cultura basata sul rispetto reciproco, sulla responsabilità e sulla protezione della dignità di ogni individuo. Tali valori non possono essere considerati scontati, ma devono essere continuamente nutriti attraverso l’educazione e l’esempio.

I lavori sono stati aperti e condotti da Laura Giannuzzi, presidente di FIDAPA BPW Italy Distretto Centro, e Barbara Zari, presidente di FIDAPA BPW Italy – Sezione di Empoli, le quali hanno enfatizzato l’importanza dell’educazione ai diritti e alla cittadinanza responsabile come fondamentali per la crescita delle nuove generazioni.

Per il Comune di Empoli, sono intervenute Maria Grazia Pasqualetti, assessora alla Scuola, e Valentina Torrini, assessora ai Diritti Civili e alle Pari Opportunità, che hanno rimarcato l’importanza della cooperazione tra istituzioni, scuola e associazionismo nel propagare la cultura del rispetto e dell’inclusione. Ha contribuito anche Maria Cira D’Antuono, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli.

I protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti e le studentesse coinvolti, accompagnati dalle docenti coordinatrici Caterina Tofanelli, della Scuola Primaria, Lorella Mancini, della Scuola Secondaria di Primo Grado, e Sara Santini, della Scuola Secondaria di Secondo Grado – indirizzo Liceo delle Scienze Umane, che hanno curato e valorizzato l’esperienza educativa sviluppata durante l’anno scolastico.

L’incontro è stato coordinato dall’avvocata Benedetta Marmugi, del Foro di Firenze, che ha guidato il dibattito sui temi dei diritti, del rispetto e della valorizzazione delle differenze, proponendo spunti di riflessione molto apprezzati dagli studenti.

Tra gli interventi c’è stato anche quello di Marco Costoli, presidente dell’Area Empolese di Confartigianato Imprese Firenze, a testimonianza dell’impegno del mondo associativo nel sostenere percorsi educativi e culturali per i giovani.

FIDAPA BPW Italy – Sezione di Empoli esprime un sincero ringraziamento al Conservatorio della Santissima Annunziata, al Comune di Empoli, ai dirigenti scolastici, ai docenti e agli studenti, che hanno partecipato con entusiasmo al progetto, dando voce ai principi di cui parla la Carta dei Diritti della Bambina e del Bambino.

Un ringraziamento particolare va anche a Banca Cambiano, che ha concretamente sostenuto la realizzazione dell’iniziativa, dimostrando attenzione verso i progetti educativi e culturali mirati alle nuove generazioni.

Attraverso il “Giardino del Rispetto” e il lavoro svolto durante il percorso, gli studenti e le studentesse hanno dimostrato come i diritti, quando vengono conosciuti, compresi e condivisi, possano davvero “prendere forma”, trasformandosi in comportamenti, relazioni e scelte capaci di migliorare la convivenza civile e il futuro della comunità.

Fonte: Fidapa Empoli – Ufficio Stampa

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