Competizione internazionale di fisica per studenti: trionfa un team della Scuola Normale di Pisa

Competizione internazionale di fisica per studenti: trionfa un team della Scuola Normale di Pisa

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Dal 21 al 25 maggio, presso l’Eindhoven University of Technology, nei Paesi Bassi, si sono tenute le Plancks 2026, una competizione internazionale per studenti di fisica. Il primo posto è stato conquistato da una squadra italiana, la Stretched ‘N Spaghettified, costituita da allievi della Scuola Normale Superiore di Pisa: Giacomo Calogero, Guglielmo Di Grazia, Edoardo Loiero e Alessandro Macchioni.

Il secondo posto è andato a un team di studenti del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e dell’ETH di Zurigo, chiamato The Kaldashians; terzo si è classificato un gruppo composto da studenti dell’Università di Oxford e dell’Imperial College, I Carnot. Inoltre, la Scuola Normale ha presentato anche una squadra di allievi del primo anno, Gli Apostoli degli Atti, formata da Alessandro D’Orazio, Flavio Baglioni, Lorenzo Borri e Lorenzo Degli Atti.

Le Plancks (Physics League Across Numerous Countries for Kick-ass Students) sono una delle principali iniziative dell’Associazione Internazionale degli Studenti di Fisica (Iaps). Questa organizzazione riunisce alcuni dei migliori studenti di fisica del mondo, che, in team di 3 o 4 membri, devono risolvere complessi problemi di fisica. Iaps è un gruppo internazionale che include anche l’Aisf (Associazione Italiana Studenti di Fisica).

Durante la competizione, i partecipanti hanno affrontato 9 problemi in 4 ore, riguardanti la relatività generale, l’ottica, la meccanica classica e quantistica, oltre a strumenti a fiato. 28 nazioni hanno schierato i loro migliori studenti, per un totale di 54 squadre. L’anno prossimo le Plancks si terranno a San Pedro Sula, in Honduras.

Dalla prima edizione, svolta a Utrecht nel 2014, la competizione è riconosciuta dal mondo accademico come un’importante occasione di dialogo tra studenti, ricercatori e docenti. Quest’anno hanno partecipato relatori provenienti dai settori della materia condensata, della fotonica e dei materiali quantistici.

La Scuola Normale Superiore vanta già una tradizione consolidata, essendo l’unica università italiana ad aver raggiunto le prime posizioni in diverse edizioni con varie squadre: due volte al primo posto (quest’anno e nel 2023, a Milano); e due volte al secondo posto (nel 2023 a Milano e nel 2024, a Dublino, dove un’altra squadra si è classificata anche al quinto posto).

Fonte: Scuola Superiore Sant’Anna – Ufficio Stampa

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