La tragica scomparsa della piccola trasferita all’ospedale Meyer di Firenze ha provocato un profondo dolore tra i professionisti dell’ospedale San Giuseppe di Empoli e ha generato grande commozione e sgomento anche all’interno della comunità. Nel rispetto dei genitori e della loro sofferenza in questo difficile momento, l’Azienda Usl Toscana Centro sente l’esigenza di chiarire alcuni punti che, in queste ore, sono stati male interpretati da alcuni media.
La neonata è venuta al mondo il 27 maggio presso l’ospedale di Empoli, con circa un mese di anticipo rispetto alla data prevista. Alla nascita, le sue condizioni erano stabili e i parametri clinici rientravano nella normalità. In seguito alla sua prematurità, è stata ricoverata nel reparto di Patologia neonatale al secondo piano, dove è stata seguita e monitorata dai professionisti competenti.
Durante il periodo di degenza, le sue condizioni hanno purtroppo subìto un improvviso deterioramento. Medici e infermieri hanno reagito rapidamente, attivando tutti gli accertamenti e le terapie del caso, monitorando costantemente la situazione clinica.
Di conseguenza, nella mattina del 28 maggio è stato ordinato un trasferimento immediato al Meyer di Firenze, centro specializzato per la cura di pazienti pediatrici che necessitano di assistenza altamente specializzata.
È fondamentale specificare che la bambina non era stata dimessa dall’ospedale e non era mai tornata a casa con la madre.
Dal momento della nascita fino al trasferimento all’ospedale Meyer, la neonata è rimasta sempre all’interno del percorso assistenziale ospedaliero, seguendo un monitoraggio continuo da parte dei professionisti sanitari.
Nonostante le cure fornite e l’impegno di tutti i team coinvolti nella sua assistenza, la piccola è deceduta durante la notte all’ospedale fiorentino.
La madre è attualmente ricoverata nel reparto di Ostetricia dell’ospedale San Giuseppe di Empoli e le sue condizioni sono buone.
La notizia della perdita della neonata ha colpito profondamente i professionisti che l’hanno assistita, che hanno accompagnato fin dall’inizio il percorso della madre e della figlia. Medici, infermieri e operatori dei reparti di Ostetricia e di Neonatologia, insieme all’Azienda Usl Toscana Centro, esprimono la loro vicinanza ai genitori e partecipano con sincero cordoglio al loro dolore.
Fonte: Azienda USL Toscana Centro – Ufficio stampa
