Durante le attività, i partecipanti hanno partecipato a laboratori pratici sull’autocoltivazione dei funghi, guidati da…
Dal 12 al 21 maggio 2026, il territorio di Pelago ha accolto lo scambio giovanile Erasmus+ “Mycelium & Mush More”, un progetto internazionale focalizzato sull’importanza dei funghi negli ecosistemi naturali e nelle pratiche di sostenibilità ambientale. L’iniziativa, promossa dall’associazione Tra Una Luna E L’Altra e finanziata dal programma Erasmus+, ha coinvolto 30 giovani provenienti da Italia, Francia, Polonia, Bulgaria e Ungheria.
L’esperienza si è svolta presso il Podere Torremozza, nella località di Borselli, dove i partecipanti hanno seguito un percorso formativo e interculturale incentrato sul micelio e le sue connessioni con agricoltura sostenibile, alimentazione e patrimonio culturale. L’obiettivo del progetto è stato quello di favorire la conoscenza del ruolo dei funghi come elementi chiave delle reti ecologiche e come risorsa per modelli di sviluppo più sostenibili.
Nel corso delle attività, i partecipanti hanno preso parte a laboratori pratici sull’autocoltivazione dei funghi, guidati dal micologo Carlo Marin, e hanno partecipato a sessioni di approfondimento sui substrati e sul funzionamento del micelio. Accanto a queste attività pratiche, il programma ha incluso momenti di cucina condivisa e scambio di tradizioni alimentari tra i vari Paesi partecipanti, con l’obbiettivo di rafforzare la dimensione interculturale dello scambio.
Particolare importanza è stata data alle attività sul campo, con un’uscita nel bosco guidata dal micologo fiorentino Matteo Turacchi, durante la quale i partecipanti hanno potuto osservare direttamente gli ecosistemi forestali e approfondire il ruolo dei funghi nella rigenerazione e nell’equilibrio degli ambienti naturali. Questa esperienza ha permesso di unire apprendimento teorico e osservazione diretta, accrescendo la consapevolezza ambientale dei giovani coinvolti.
Tra le visite più significative c’è stata quella a Circular Farm – Funghi Espresso, un’azienda del territorio fiorentino impegnata nella coltivazione di funghi grazie al riutilizzo dei fondi di caffè. Questo incontro ha offerto un esempio concreto di economia circolare e innovazione sostenibile applicata all’agricoltura, mostrando possibili modelli di produzione a basso impatto ambientale.
Il progetto “Mycelium & Mush More” si è così rivelato un’esperienza formativa internazionale che ha integrato educazione ambientale, scambio culturale e pratiche sperimentali, contribuendo a rafforzare la consapevolezza delle nuove generazioni sul rapporto tra uomo, natura e sostenibilità.
