Legalità: a Empoli 'BATTITI 2026. Il Battito della Responsabilità'

Legalità: a Empoli ‘BATTITI 2026. Il Battito della Responsabilità’

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Prende il via “BATTITI 2026. Il respiro della responsabilità”, un ambizioso progetto del Comune di Empoli dedicato alla promozione della cultura della legalità e alla sensibilizzazione contro la criminalità organizzata. Sotto la direzione del giornalista e scrittore Giacomo Di Girolamo (Premio Borsellino e Premio Ambrosoli), il festival si sviluppa in un percorso lungo un anno, trasformando la città in un laboratorio permanente di partecipazione e consapevolezza.

IL PROGETTO BATTITI 2026 – Non si tratta di una rassegna isolata, ma di un calendario organico di azioni che accompagnerà i cittadini fino ad aprile 2027. Il programma comprende incontri con personalità di spicco dell’impegno civile, percorsi didattici per le scuole di ogni livello e laboratori specializzati di giornalismo d’inchiesta. L’obiettivo è stimolare nei giovani la curiosità e il senso critico necessari per comprendere il presente e difendere la bellezza del territorio dalle infiltrazioni criminali e dal degrado delle dipendenze.

L’EVENTO INAUGURALE – Il festival debutterà il 10 giugno al Cenacolo degli Agostiniani con un incontro di alto profilo istituzionale e culturale: “La Repubblica delle donne e dei diritti. 80 anni di passi (in)compiuti”.

A ottant’anni dalla nascita della Repubblica e dal primo voto alle donne in Italia, l’evento offre una profonda riflessione sull’effettiva attuazione della Carta Costituzionale.

La serata del 10 giugno si svolgerà in due tempi: una tavola rotonda preceduta dai saluti istituzionali del sindaco Alessio Mantellassi e dell’assessora alla Legalità e alle Pari Opportunità Valentina Torrini.

Le protagoniste della serata saranno:

Cinzia Sciuto, filosofa e direttrice di MicroMega, presenterà in anteprima i temi del numero speciale della rivista dedicato a questa ricorrenza.
Angela Iantosca, giornalista e scrittrice, analizzerà il ruolo delle Madri Costituenti e le sfide attuali della legalità.
La serata si concluderà alle 21 con una potente performance teatrale di Angela Iantosca, “La Ventiduesima Donna”, un monologo che parte dalla storia di Teresa Mattei, la più giovane delle Costituenti, per attraversare le vite delle donne che oggi, tra carceri e territori di mafia, scelgono di resistere e incarnare i principi della Costituzione.

LE DICHIARAZIONI – “Battiti si espande e diventa un’opportunità annuale per parlare di legalità, giustizia sociale e valori fondamentali – commenta il sindaco Alessio Mantellassi -. La coincidenza con l’ottantesimo anniversario del voto per le donne in Italia ci invita a riflettere sui diritti e le pari opportunità, evidenziando risultati ottenuti ma anche molte lacune da colmare. Sono soddisfatto del lavoro di Giacomo Di Girolamo e dell’assessora Torrini nel portare Battiti oltre il consueto periodo, e per quest’estate avremo novità interessanti con incontri aperti alla cittadinanza”.

“Con questa nuova edizione di Battiti, vogliamo che la legalità smetta di essere un concetto astratto da celebrare solo in occasioni specifiche e diventi un sentimento vivo e una responsabilità condivisa per tutta la comunità di Empoli – afferma il direttore Giacomo Di Girolamo, delineando il nuovo volto del festival -. Iniziare questo percorso dai diritti e dall’ottantesimo anniversario del voto alle donne non è una scelta superficiale, ma significa esplorare le radici della nostra democrazia. Il titolo che abbiamo scelto per l’evento inaugurale racchiude il profondo significato del festival: riflettere su ottant’anni di progressi, ma anche su ciò che resta da compiere in termini di parità, giustizia sociale e dignità. Attraverso il dialogo e la narrazione civile, cercheremo di unire la memoria storica alle sfide contemporanee, perché il primo modo per opporsi a mafie, corruzione e indifferenza è comprendere i nostri diritti e avere il coraggio di proteggerli ogni giorno”.

Sul convegno “La Repubblica delle Donne”, l’assessora alla Legalità e alle Pari Opportunità, Valentina Torrini, dichiara: “Il percorso verso una parità reale e sostanziale richiede scelte audaci, continuità e, soprattutto, l’attivazione di spazi di discussione pubblica come quello che inaugureremo il 10 giugno. Celebrando la Repubblica a ottant’anni dal primo voto alle donne, misuriamo la distanza tra i diritti enunciati nella Carta e la loro applicazione quotidiana. Non si tratta solo di memoria, ma di creare un nuovo patto tra generazioni e generi, fondamentale per liberare tutte le energie e intelligenze necessarie per affrontare le sfide attuali. Con il festival Battiti, l’Amministrazione Comunale di Empoli desidera offrire una guida civile alla cittadinanza: un percorso dove la cultura della legalità e la difesa dei diritti camminano insieme”.

Il programma continuerà con un ciclo estivo di incontri che sarà presentato il prossimo 10 giugno.

Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa

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