Un caso di presunto sfruttamento lavorativo in un’azienda agricola all’Isola d’Elba ha portato all’arresto di un uomo da parte dei Carabinieri di Porto Azzurro (Livorno).
Secondo quanto emerso dagli investigatori, l’indagato avrebbe costretto un individuo a turni di lavoro eccessivamente pesanti e prolungati, con una retribuzione non adeguata e in condizioni alloggiative precarie.
L’arresto in flagranza è stato effettuato con l’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. L’uomo, originario di un’altra regione ma residente sull’isola da anni e già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato nell’ambito di un’indagine avviata a seguito di una segnalazione.
Le indagini hanno consentito di far emergere rapidamente un quadro indiziario ritenuto particolarmente grave dagli inquirenti.
A seguito dell’udienza di convalida, il tribunale ha disposto per l’uomo la misura degli arresti domiciliari.
