“Siamo profondamente rattristati, ma non sorpresi da quanto sta accadendo a Castelfiorentino”. Susi Giglioli, Angelo Fiore e Stefano Burgassi della Lega esprimono critiche riguardo l’attuale situazione in città, facendo riferimento ai recenti eventi di cronaca. La Lega di Castelfiorentino ha emesso un comunicato in merito.
È ormai evidente che portiamo con noi problemi di integrazione complessa, ma di accoglienza eccessivamente semplice. Un atteggiamento che abbiamo sempre cercato di contrastare.
Ci troviamo di fronte a situazioni intricate in cui, spesso, la cittadinanza acquisita con facilità rende difficoltoso intervenire con espulsioni rapide o misure realmente dissuasive.
Anche se gli arrivi sono stati drasticamente ridotti, si è ormai diffuso il messaggio che in Italia si può agire impunemente, supportati da una certa area politica che tende a garantire diritti, ma non a richiedere doveri.
Il fallimento del Referendum sulla giustizia ha senza dubbio influenzato la possibilità di intervenire su dinamiche che garantirebbero un’interpretazione più equa e trasparente delle leggi.
Inoltre, esiste un problema culturale che non può essere trascurato. Sottrarre un cane durante una rapina è un gesto estremamente grave e irrespetoso, che mostra una chiara distanza dai valori di tutela degli animali presenti nella nostra comunità.
Colpisce profondamente anche l’aggressione subita da una donna nella propria abitazione. Eventi di questo tipo sono incompatibili con una società che intende rispettare la dignità femminile e la persona.
Per questi motivi, è fondamentale potenziare gli strumenti per espellere rapidamente chi non ha diritto di rimanere in Italia e prevedere strutture adeguate per detenere chi commette reati in attesa di provvedimenti legali. Sosteniamo con fermezza la proposta di istituire un CPR anche in Toscana, un’idea che la sinistra ha sempre osteggiato. È in programma una raccolta firme in merito.
Riteniamo necessario aprire un serio dibattito anche sul tema della cittadinanza per chi è responsabile di reati gravi. Si tratta di una discussione già presente a livello nazionale e che porteremo all’attenzione del Consiglio Comunale.
Ecco invece la posizione espressa in una nota congiunta dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Castelfiorentino, Serena Urso e Fabio Fabbrocini.
“Esprimiamo la nostra completa e profonda solidarietà al nostro concittadino, vittima della brutale rapina avvenuta nei giorni scorsi, un episodio gravissimo che ha superato ogni limite di decenza e convivenza civile, arrivando persino al vile furto della sua cagnolina, fortunatamente ritrovata poco dopo.”
“Questo episodio – proseguono i consiglieri di centrodestra – non è purtroppo un fulmine a ciel sereno, ma la drammatica conseguenza di una crescente percezione di insicurezza tra i residenti di Castelfiorentino. I cittadini hanno paura di uscire la sera, anche solo per portare a spasso il proprio animale o ritornare a casa dal lavoro. È accettabile vivere in un paese in tali condizioni di ansia?”
Urso e Fabbrocini mettono in evidenza le responsabilità dirette della giunta locale: “Non ci interessano le solite risposte formali o le minimizzazioni a cui la sinistra locale ci ha abituati. La sicurezza urbana è una priorità assoluta e le competenze comunali in materia di prevenzione, monitoraggio e coordinamento della Polizia Municipale devono essere sfruttate al massimo. Chi amministra Castelfiorentino da anni non può continuare a ignorare questi episodi come casi isolati: è necessario un potenziamento immediato della videosorveglianza, un’illuminazione adeguata dei luoghi più bui e un presidio coordinato nelle ore più critiche.”
“Rivolgo un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine e ai soccorritori intervenuti tempestivamente, che ogni giorno sono in prima linea nel territorio. Tuttavia, la politica locale e l’amministrazione a guida PD devono fare la loro parte senza cercare scuse. Chiediamo al Sindaco e alla giunta un consiglio comunale straordinario dedicato alla sicurezza urbana: i cittadini meritano risposte concrete e protezioni reali nelle strade in cui vivono,” concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia.
