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Immaginari Queer: un incontro alla Sapienza su identità e rappresentazioni artistiche tra storia e contemporaneità.

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In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, giovedì 28 maggio alle ore 10.30, nell’Aula Magna Storica del Palazzo della Sapienza (via Curtatone e Montanara 15), si terrà l’incontro intitolato “Immaginari Queer: identità, rappresentazioni artistiche dal passato e oggi”, organizzato dal Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa in collaborazione con la Provincia di Pisa.

L’incontro mira a offrire uno spazio di riflessione e dialogo sul tema delle identità e delle rappresentazioni queer nell’arte e nella cultura, facendo interagire prospettive storiche e contemporanee. Il professor Sergio Cortesini, docente di Storia dell’Arte contemporanea all’Università di Pisa, terrà una lectio magistralis centrale nell’evento.

Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali della professoressa Elisabetta Catelani, presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa; del presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori; della consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità Maria Antonietta Scognamiglio; e di Andrea Fineschi, vicepresidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa.

L’incontro sarà introdotto da Francesca Pecori dell’Ufficio per l’Eguaglianza e le Differenze dell’Università di Pisa e vedrà la partecipazione degli studenti del Liceo artistico Russoli di Pisa.

«Con questo evento, il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa ribadisce il proprio impegno nel contesto della terza missione dell’Ateneo, promuovendo spazi di confronto e sensibilizzazione sui temi dei diritti, dell’inclusione e della valorizzazione delle differenze. Diffondere una cultura del rispetto e combattere ogni forma di discriminazione è un compito fondamentale per le istituzioni e per le università, chiamate non solo a produrre conoscenza, ma anche a contribuire attivamente alla crescita sociale – afferma la professoressa Catelani, Presidente del CUG dell’Università di Pisa – Desidero evidenziare l’importanza della collaborazione con il territorio, rappresentato qui dalla Provincia di Pisa, con la quale il nostro CUG promuove da anni iniziative e progettualità sui temi delle pari opportunità, dell’inclusione e della promozione dei diritti. Questo lavoro comune dimostra quanto il dialogo tra istituzioni sia essenziale per costruire una società più consapevole e rispettosa. Particolarmente significativa è anche la partecipazione delle scuole, veri motori di cambiamento culturale. Le giovani generazioni rivestono un ruolo centrale nella costruzione di una società più aperta, capace di riconoscere il valore delle differenze e trasformarle in occasioni di crescita collettiva. Un sincero ringraziamento va al professor Sergio Cortesini per la lectio magistralis che affronterà le tematiche del seminario attraverso una prospettiva artistica di grande valore. Ringrazio inoltre tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo momento di riflessione e scambio.

«È una grande soddisfazione continuare la collaborazione da parte del nostro Comitato Unico di Garanzia, di cui ringrazio la Presidente dottoressa Luisa Bertelli, con il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa, anche in giornate significative come questa, che punta a diffondere la cultura della parità di genere tra le giovani generazioni – afferma il Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori – Il compito delle istituzioni non è solo condannare le discriminazioni a parole, ma costruire strumenti concreti: leggi che tutelino, politiche che includano, servizi che accolgano senza pregiudizi. Significa formare chi opera nella scuola, nella sanità, nelle forze dell’ordine. Significa ascoltare le associazioni che ogni giorno assistono le persone più vulnerabili. Significa, soprattutto, ricordare che dietro ogni statistica c’è una persona. Una storia. Una vita che merita dignità e rispetto, senza condizioni.

«Con l’evento del 28 maggio rinnoviamo un impegno che non lascia spazio a ambiguità, e lo faremo in chiave artistica grazie all’Ateneo pisano e ai ragazzi e alle ragazze del Russoli, ricordando che ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere è una violazione dei diritti umani. E i diritti umani non sono negoziabili», conclude la Consigliera Provinciale alle Pari Opportunità Maria Antonietta Scognamiglio.

Fonte: Università di Pisa

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