(Immagine da Facebook, Antonella Bundu)
Come gruppo consiliare “Montelupo è partecipazione”, vogliamo esprimere la nostra piena solidarietà ai membri della Flottilla che sono stati sequestrati e torturati dalle forze israeliane dopo essere stati fermati in acque internazionali.
Tuttavia, la solidarietà da sola non è sufficiente, né basta condannare il ministro fascista Ben-Gvir.
Quello che è accaduto alla Flottilla è solo una goccia nell’oceano delle atrocità commesse da Israele negli ultimi 3 anni, che seguono decenni di occupazione, torture, segregazione e apartheid.
È troppo facile indignarsi ora contro una singola, per quanto colpevole, figura. La questione non è l’individuo, ma l’intero governo di Israele e la struttura di uno stato razzista e segregazionista.
Le atrocità che sono avvenute e continueranno ad avvenire sono possibili non solo grazie alla passività di gran parte del “mondo occidentale”, ma anche a causa del supporto, dell’assenso e persino della complicità.
Il genocidio perpetrato da Israele non ha precedenti nella storia recente. È un massacro indiscriminato di civili, accompagnato da una distruzione totale di infrastrutture, ospedali e università.
L’assassinio mirato di decine di giornalisti.
Un completo disprezzo per la vita umana.
È inoltre vergognoso utilizzare la Shoah (che si è consumata in Europa per mano degli europei, con la complicità dei governi dell’epoca) per giustificare un altro genocidio.
Primo Levi aveva proprio ragione: “È accaduto, può accadere”.
Adesso è davanti agli occhi di tutti.
Montelupo è Partecipazione
I Consiglieri Comunali
Francesco Polverini
Ilaria Antonelli
