Seconda edizione a Lucca del programma formativo volto alla salvaguardia dei beni culturali. Oggi si conclude con un’ultima esercitazione. Questo percorso è frutto della collaborazione tra la Regione Toscana, la Soprintendenza e gli Uffici regionali del Ministero della Cultura, e segue le linee guida approvate dal Dipartimento di Protezione Civile.
Il programma è destinato ai funzionari del Mic, della Regione e degli enti locali, con una particolare attenzione per i settori della Protezione Civile e della cultura, oltre ai volontari delle organizzazioni di protezione civile locali, con priorità per i membri del modulo specialistico “Intervento Beni Culturali” della Colonna Mobile.
Il corso ha una durata triennale e prevede un’edizione per ogni provincia della regione. La prima edizione si è tenuta a marzo nel pistoiese, mentre la seconda ha offerto 5 giornate di formazione intensiva a Lucca.
Alla giornata conclusiva, che si è svolta presso l’Auditorium di San Romano, ha partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika, il quale ha espresso gratitudine al Comune e alla Provincia di Lucca per l’ospitalità e la logistica, e agli operatori di Protezione Civile per il loro consueto impegno: “La Toscana riconferma ancora una volta la sua eccellenza nel panorama nazionale e internazionale nella protezione del patrimonio artistico e culturale in situazioni di emergenza – ha dichiarato Dika –. Un ringraziamento va a tutti gli uomini e le donne che, in questo settore specifico, si dedicano con grande impegno, migliorando costantemente la propria professionalità attraverso una formazione continua e strutturata. Questo non fa che rafforzare ulteriormente il nostro modello organizzativo, trasformandoci in un esempio per il Paese nella salvaguardia delle persone e del patrimonio culturale che appartiene alla nostra comunità.”
Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa
