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Iniziano i lavori di restauro a Ponte Vecchio.

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Costruito nel Trecento e amato in tutto il mondo, è giunto il momento di un intervento straordinario per il Ponte Vecchio. Da lunedì 25 maggio, avrà inizio il primo significativo restauro conservativo mai effettuato su questo monumento. Nonostante i vari rifacimenti e consolidamenti realizzati nel corso dei secoli, il ponte simbolo di Firenze non ha mai beneficiato di un’operazione sistematica di pulizia e valorizzazione estetica. Almeno fino ad ora.

“Il Ponte Vecchio non è solo uno dei simboli più noti di Firenze nel mondo: è un luogo che racconta la storia e l’identità della nostra città – afferma la sindaca Sara Funaro –. È l’unico ponte che ha superato i devastanti bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Pertanto, l’avvio di questo primo grande restauro conservativo rappresenta un momento significativo e una responsabilità verso Firenze. La bellezza non si preserva aspettando che il tempo faccia il suo corso; va custodita con attenzione, investimenti e dedizione, per mantenerla viva e tramandarla alle future generazioni. Quest’anno, in cui abbiamo inaugurato un nuovo ponte dedicato alle sorelle Nencioni tra Bellariva e Gavinana, ci prendiamo cura anche di questo emblema della nostra città.”

“Firenze sta attraversando un periodo di importanti trasformazioni, ma il cambiamento implica anche la capacità di prendersi cura dei luoghi simbolo che narrano la storia e l’identità della città – commenta l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Il restauro del Ponte Vecchio segue questa direzione: è un intervento cruciale che ci permette di preservare e valorizzare uno dei simboli di Firenze all’interno di una visione più ampia di manutenzione e investimento sul patrimonio cittadino.”

I lavori del primo stralcio interesseranno pile, spalle e rostri (le componenti strutturali immerse o a contatto con le acque dell’Arno) e si svolgeranno interamente dall’acqua grazie all’utilizzo di pontoni galleggianti. Queste strutture saranno ormeggiate nella zona della rampa di discesa di piazza Mentana, e saranno spostate ogni giorno nelle posizioni necessarie per le operazioni di restauro, riducendo al minimo l’impatto sulla fruizione del ponte.

Il progetto
Il cantiere è il risultato di un percorso avviato con un progetto definitivo finanziato con un milione di euro, preceduto da rilievi preparatori e dall’installazione di un sistema di monitoraggio strutturale, sempre tramite piattaforma galleggiante. Durante la fase di progettazione, gli interventi di restauro della pavimentazione sono stati estesi all’intera superficie stradale e ai marciapiedi, inizialmente previsti solo in punti specifici. Si tratta quindi di un intervento più ampio, che ha comportato un costo complessivo di poco più di 1.637.000 euro.

Il ponte presenta ‘malanni’ tipici di un bene esposto agli agenti atmosferici e al costante flusso dell’Arno, compresi gli straripamenti, e necessita di un’accurata pulizia e ripristino delle parti più deteriorate. Il progetto prevede un’importante operazione di manutenzione e restauro finalizzata alla conservazione, valorizzazione dell’opera e salvaguardia del patrimonio storico-artistico. Perciò, considerato il degrado dei materiali, le lavorazioni sono state predisposte per garantire il minimo impatto, la potenziale reversibilità e la distinguibilità, al fine di conservare i manufatti nella loro integrità utilizzando tecniche e materiali compatibili (chimicamente e fisicamente) con la qualità e la natura delle antiche strutture.

Due stralci funzionali più uno
Il primo stralcio, dal valore di un milione di euro, comprende tutte le lavorazioni su pile, spalle e rostri (esclusi i muri d’ala) che necessitano di cantierizzazione nell’alveo fluviale tramite piattaforme galleggianti. In virtù della natura di questo intervento, i lavori possono essere eseguiti solo in determinati periodi dell’anno: pertanto, si parte lunedì 25 maggio con le operazioni preliminari, che vedranno prima l’allestimento del cantiere base e dell’ormeggio in fondo alla rampa di piazza Mentana; successivamente si procederà all’allestimento dei pontoni e all’avvio dei primi interventi lato Uffizi direttamente dall’argine; infine, dopo il 10 giugno, cominceranno le lavorazioni sui pontoni. Gli interventi proseguiranno fino a fine settembre.

Il secondo stralcio funzionale, per il restante importo di poco più di 637.127 euro, riguarderà il restauro e la conservazione della pavimentazione stradale e dei muri d’ala, con cantieri esclusivamente sull’impalcato del ponte.

È previsto un terzo lotto funzionale, riguardante arcate e prospetti, che sarà finanziato con risorse private tramite Art Bonus.

Fonte: Comune di Firenze – Ufficio stampa

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