La casa della salute di Galleno si rinnova e diventa a zero emissioni.

La casa della salute di Galleno si rinnova e diventa a zero emissioni.

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A partire dal 3 giugno, prenderanno avvio i lavori di riqualificazione energetica della casa della salute di Galleno, che trasformeranno la struttura di via Don Arzilli 4 in un edificio a zero emissioni.

Per permettere lo svolgimento delle opere edilizie, la struttura rimarrà temporaneamente chiusa al pubblico fino alla fine di settembre.

Per garantire le attività sanitarie, sono stati predisposti vari trasferimenti che inizieranno già da lunedì.

L’attività di prelievo sarà temporaneamente sospesa – non sarà possibile prenotare tramite “zero code” – ma i prelievi proseguiranno in modalità libera su Orentano il primo e terzo lunedì del mese. A queste date si aggiungeranno, sempre a Orentano, anche le sedute del secondo e quarto martedì del mese, seguendo lo stesso orario già in uso per Galleno.

Gli ambulatori dei medici di medicina generale e la segreteria sono stati trasferiti in locali temporaneamente messi a disposizione dalla Farmacia del Galleno in via Romana Lucchese e saranno operativi da lunedì.

Il personale infermieristico, Infermiere di famiglia e di comunità, si trasferirà al presidio di Fucecchio in piazza Lavagnini 2.

I lavori di riqualificazione includeranno la realizzazione di un isolamento termico dell’edificio, attraverso un “cappotto” esterno, la sostituzione degli infissi, l’adeguamento degli impianti di illuminazione a tecnologia led, che garantiscono un basso consumo, e l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione a pompe di calore. Inoltre, sarà realizzato un impianto fotovoltaico sulla copertura. I lavori, che avranno un costo di circa 320 mila euro, sono finanziati attraverso fondi europei Por-Fesr, erogati dalla Regione Toscana, e in parte con fondi aziendali.

Simili lavori cominceranno il 25 maggio nella casa della salute di Castelfiorentino, in via Pavese.

In questo caso non è stata necessaria la chiusura dei servizi o il trasferimento in altri edifici. Si procederà con spostamenti interni che permetteranno di intervenire prima al secondo piano, poi al pian terreno e infine al primo piano.

Questo garantirà lo svolgimento delle attività sanitarie all’interno dell’edificio, dove si interverrà con la sostituzione di un impianto di illuminazione a basso consumo, dei sistemi di climatizzazione in tutte le stanze (pompe di calore), degli infissi e delle persiane e con la realizzazione di un “cappotto” interno. Il termine dei lavori è previsto tra febbraio e marzo 2027. Anche in questo caso, i lavori saranno realizzati con fondi Por-Fesr e fondi aziendali.

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