Ad Empoli approvata a maggioranza la mozione a favore del prigioniero politico palestinese Barghouti

Ad Empoli approvata a maggioranza la mozione a favore del prigioniero politico palestinese Barghouti

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Il Consiglio comunale di Empoli ha accolto ieri la mozione proposta dai gruppi consiliari Partito Democratico, Alessio Mantellassi Sindaco, Questa è Empoli e Alleanza Verdi Sinistra riguardante l’appello per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi e di Marwan Barghouti, considerandola un passo imprescindibile per la ripresa dei colloqui di pace, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani.

Il documento è stato approvato con una larga maggioranza, ottenendo il sostegno dei gruppi Partito Democratico, Alessio Mantellassi Sindaco, Questa è Empoli, AVS, Buongiorno Empoli-Siamo Empoli e M5S. Il testo ripercorre la storia di Barghouti, visto come il ‘Mandela palestinese’, rinchiuso dal 2002 nonostante la violazione degli accordi di Oslo del 1993. Riconosciuto come una “personalità di alto prestigio”, il Consiglio comunale sostiene la sua liberazione per “una scelta politica strategica” volta a “contrastare il radicalismo e riavviare il processo di pace fondato sulla soluzione dei Due Stati”.

Inoltre, l’atto impegna l’amministrazione a promuovere, nei forum internazionali, la richiesta di accesso per gli organismi di monitoraggio indipendenti, come la Croce Rossa Internazionale, nelle strutture detentive, per garantire il rispetto dei diritti umani fondamentali.

Successivamente all’approvazione di questa mozione, il Comune di Empoli esorta il governo a sostenere la campagna internazionale per la liberazione di Barghouti e si impegna a trovare “modi per riconoscere Marwan Barghouti”.

La presidente del Consiglio comunale, Simona Cioni, ha dichiarato: “Il dibattito e il voto di ieri in Consiglio rappresentano un ulteriore significativo passo di maturità politica per la nostra città, dopo il riconoscimento dello Stato della Palestina e l’adesione alla Rete degli Enti locali per i diritti del popolo Palestinese. Non si tratta di un gesto simbolico, ma di una posizione chiara: sostenere la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri politici Palestinesi vuol dire lavorare per ripristinare l’interlocuzione politica necessaria al processo di pace. La storia del Documento dei Prigionieri lo dimostra: Barghouti è l’unica figura con legittimità popolare e politica in grado di contenere il radicalismo e guidare il popolo palestinese verso un futuro unitario e democratico. Con questo atto, anche Empoli, come già hanno fatto altri comuni della Rete, richiede al Governo e all’Unione Europea di intervenire e prendere una posizione netta. La libertà di Barghouti è una condizione fondamentale per la nascita dello Stato di Palestina, nel rispetto del diritto internazionale, che purtroppo vediamo violato quotidianamente.”

Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa

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