“Ho evidenziato l’importante impegno del Governo nei confronti della crisi abitativa. Con l’introduzione del nuovo Piano Casa, abbiamo mirato a potenziare l’offerta di alloggi accessibili e a recuperare il patrimonio immobiliare pubblico, promuovendo la coesione sociale e migliorando la qualità della vita nelle nostre città”, ha affermato Claudio Barbaro al termine del suo discorso.
Il Sottosegretario, assieme all’ambasciatore Luca Di Gianfrancesco, ha inoltre messo in luce l’importanza delle alleanze internazionali e della collaborazione con UN-Habitat, organizzatore del World Urban Forum, sottolineando il ruolo della Partnership Platform on Localizing the SDGs, co-gestita da Italia e UN-Habitat, come area di cooperazione e scambio tra paesi impegnati nella localizzazione dei SDGs.
“Attraverso la Partnership Platform, l’Italia trasmette un messaggio unitario sulla centralità dei territori come motore di trasformazione sistemica. La mia partecipazione al World Urban Forum contribuisce a tracciare il sentiero verso l’High-Level Political Forum delle Nazioni Unite di luglio a New York, dove si prevede di esaminare il SDG 11 riguardante città e comunità sostenibili, e verso la revisione a medio termine della Nuova Agenda Urbana. Eventi particolarmente significativi poiché, proprio quest’anno, l’Italia presenterà alle Nazioni Unite la sua terza Voluntary National Review riguardante l’attuazione dell’Agenda 2030 nel nostro paese. La VNR italiana si distingue per un processo particolarmente partecipativo, che integra 12 Voluntary Local Reviews e la prima Youth Voluntary Review, dedicata al coinvolgimento delle generazioni giovanili nei percorsi di sviluppo sostenibile a livello nazionale e locale. L’Italia – ha concluso Barbaro – è pronta a svolgere il proprio ruolo, collaborando per rafforzare le città e i territori come fondamenta di uno sviluppo più equo, resiliente e sostenibile, riaffermando l’importanza della localizzazione dei SDG in vista della costruzione del post-2030”.
