Debutto Sold Out al Forum del Turismo del Golfo del Tigullio: Uno Sguardo sul Futuro del Settore

Debutto Sold Out al Forum del Turismo del Golfo del Tigullio: Uno Sguardo sul Futuro del Settore

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Due giorni di discussioni di alto profilo hanno portato alla Casa del Mare di Santa Margherita Ligure rappresentanti del Governo, istituzioni nazionali e regionali, il mondo economico e turistico, aziende, professionisti e stakeholder, confermando l’esigenza di uno spazio permanente di dialogo e sviluppo e aprendo già a una futura continuità delle edizioni.

Il Forum è stato ufficialmente inaugurato venerdìMazzi, in occasione della sua prima visita istituzionale in Liguria come ministro, affiancato dal presidente del Senato Ignazio La Russa. Durante il suo intervento, Mazzi ha messo in evidenza l’urgenza di superare una narrazione negativa del turismo italiano, proponendo invece una visione che valorizzi la qualità dell’offerta e la gestione intelligente dei flussi. “Dobbiamo abbandonare l’immagine del turismo italiano filtrata dalla l'”overtourism”: un termine che può danneggiare un settore cruciale e allontanare i turisti internazionali. Oggi, il turismo costituisce il 13% del Pil italiano, con un impatto economico che, considerando il suo indotto, può superare il 25%. La sfida non è fermare i flussi, ma migliorarne la gestione, distribuendoli in modo più equilibrato sul territorio e utilizzando strumenti innovativi e tecnologici.”

Anche Augusto Sartori, consigliere di amministrazione di Enit, ha evidenziato il valore strategico del settore, chiamando a interpretare i grandi cambiamenti nel turismo globale. “Questi giorni rappresentano un momento cruciale di dialogo, poiché il turismo oggi è al centro non solo delle discussioni regionali, ma anche di una riflessione a livello nazionale e internazionale. Stiamo affrontando un settore in costante evoluzione, influenzato da cambiamenti geopolitici e scenari globali che modificano rapidamente flussi, aspettative e comportamenti dei viaggiatori. La sfida è continuare a crescere, puntando sempre di più sulla qualità e sulla capacità di attrarre pubblici diversificati.”

Durante il primo giorno, è stato trattato anche lo studio esclusivo di Noto Sondaggi, che ha evidenziato un’Italia cauta rispetto alle vacanze estive: solo il 23% dei cittadini ha già prenotato per le ferie, mentre un italiano su cinque (20%) ha sospeso la prenotazione a causa dell’incertezza geopolitica internazionale. Un ulteriore 5% ha cambiato destinazione e il 3% ha rinunciato completamente alla vacanza. Al contempo, cresce la domanda di mete considerate sicure e vicine, un contesto in cui la Liguria può ulteriormente consolidare la sua posizione grazie alla varietà della sua offerta e alla sua accessibilità.

La seconda giornata del Forum, ieri, ha analizzato il legame tra turismo, identità e agroalimentare, attraverso un videomessaggio del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il quale ha sottolineato l’importanza del cibo come leva di promozione territoriale e richiamo internazionale. “Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio UNESCO è un traguardo essenziale per promuovere nel mondo il nostro modello alimentare e rafforzare territori e imprese. Attualmente, l’Italia conta 892 prodotti certificati e un esportazione agroalimentare che ha raggiunto i 73 miliardi di euro, numeri senza precedenti. Alimenti come l’oliva Taggiasca o il basilico ligure non sono solo eccellenze culinarie, ma strumenti di attrazione turistica che raccontano territori e suscitano curiosità in milioni di persone nel mondo.”

È stato dedicato ampio spazio anche al rapporto tra sport, turismo e grandi eventi, riflettendo sul crescente ruolo delle manifestazioni sportive come motore di attrazione e sviluppo economico. Tema che è stato affrontato anche dal presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò e approfondito dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha definito Milano-Cortina 2026 una “scommessa vinta”, accennando anche alla possibilità di una futura candidatura olimpica estiva nel Nord Ovest tra Liguria, Piemonte e Lombardia. “Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono state una scommessa di successo: durante il periodo olimpico abbiamo constatato un incremento turistico di circa il 15%, con effetti ben oltre le sedi di gara. I risultati più significativi emergeranno nei prossimi anni, ma già oggi possiamo affermare che l’evento ha messo in mostra al mondo la qualità dei nostri territori e la nostra capacità organizzativa. Proprio per questo, stiamo iniziando a considerare seriamente, insieme a Liguria e Piemonte, la possibilità di una futura candidatura per le Olimpiadi estive.”

Tra i momenti più seguiti della giornata finale vi è stato il focus sul “modello Tigullio” e sulla gestione dei flussi turistici nelle aree più fragile. Il sindaco di Portofino Matteo Viacava ha presentato le strategie adottate per bilanciare attrattività, sostenibilità e qualità della vita dei residenti, annunciando anche l’introduzione di nuove tecnologie di monitoraggio. “Oggi possiamo dire che a Portofino si lavora quasi dieci mesi all’anno, ma il turismo deve essere gestito, non subito. Dobbiamo trovare un equilibrio tra accoglienza, qualità della vita dei residenti e protezione dell’ambiente. Per questo stiamo anche implementando strumenti innovativi, come un drone di monitoraggio con un raggio di otto chilometri sul Tigullio, che ci permetterà di identificare eventuali situazioni di affollamento e intervenire rapidamente nella gestione dei flussi. Non vogliamo numeri chiusi: desideriamo un turismo sempre più intelligente e sostenibile.”

Durante queste due giornate, il turismo è stato trattato anche in una prospettiva più ampia, intrecciando cultura, identità territoriale e nuove forme di esperienza. In questo contesto si è inserito l’intervento della presidente della Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Sara Armella, che ha sottolineato il ruolo della cultura come vero propulsore turistico, in grado di attrarre diversi pubblici durante tutto l’anno attraverso mostre, spettacoli, concerti e grandi eventi espositivi come “Van Dyck l’Europeo”.

È stata discussa anche la questione del futuro, innovazione e nuove tecnologie, con un focus sull’intelligenza artificiale grazie al contributo di Fiven, e sulle nuove prospettive nel settore crocieristico tramite Msc. Al termine della prima giornata, è stata presentata Beyond, una nuova piattaforma creata da Medov Group destinata al turismo esperienziale di lusso nei settori dell’yachting, crociere e hôtellerie, con l’obiettivo di rafforzare un modello di ospitalità sempre più orientato all’esperienza personalizzata e all’alta gamma.

“Siamo estremamente orgogliosi di aver facilitato l’organizzazione di due giornate di confronto di altissimo livello, che hanno visto la partecipazione di rappresentanti significativi delle istituzioni, del settore economico, del turismo e delle comunità – commenta Jessica Nicolini, partner di Philia, l’agenzia che ha coordinato l’evento -. Il valore di questo appuntamento non risiede solo nella qualità degli ospiti presenti, ma soprattutto nella capacità di aver creato un dialogo concreto, portando all’attenzione idee e proposte che possono trasformarsi in progetti reali per il futuro del settore. Abbiamo accolto con entusiasmo l’interesse per una possibile continuità del Forum: un incentivo importante per proseguire in un percorso in grado di mettere in rete istituzioni, aziende e comunità”.

– Foto ufficio stampa Forum del Turismo –

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