Alle 7.30 al binario 8 della Stazione di Santa Maria Novella si trova un capotreno d’eccezione: la presidente della commissione cultura del Consiglio regionale, Diletta Fallani, che per l’occasione ha indossato il berretto del titolare di Trenitalia. Fallani fischia simbolicamente. Si parte. Anche quest’anno si apre l’avventura del Treno dei lettori toscani, un convoglio straordinario organizzato dal Consiglio regionale diretto al Salone Internazionale del Libro di Torino per l’edizione 2026.
Quattrocentocinquanta lettori sono a bordo, con oltre la metà di loro sotto ai 26 anni. Il rapido esaurimento dei posti, avvenuto in pochi giorni, ha consentito loro di ottenere un viaggio gratuito su una delle otto carrozze del treno speciale, finanziato dal Consiglio regionale e sostenuto da Unicoop Firenze, che ha fornito la piattaforma per le prenotazioni e ha supportato l’animazione a cura della cooperativa Eda, responsabile del famoso concorso Libernauta che quest’anno festeggia 25 anni.
“Quando abbiamo deciso di dedicare il Treno dei lettori ai giovani under 26, non sapevamo ancora che il tema del Salone del Libro di Torino 2026 sarebbe stato ‘Il mondo salvato dai ragazzini’”, ha scritto la presidente del Consiglio Stefania Saccardi nel suo messaggio di benvenuto ai passeggeri. “È stato quindi un piacere doppio sostenere il Treno 2026, un’iniziativa che fin da subito ha avuto l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di giovani lettori e che si allinea perfettamente con il messaggio del Salone. Il Consiglio regionale della Toscana ha deciso di investire nelle nuove generazioni, con l’idea che da loro possano fiorire energie, visioni e cambiamenti necessari. Solo attraverso i libri possiamo continuare a coltivare senso critico, immaginazione e consapevolezza, strumenti essenziali per interpretare il presente e costruire il futuro.”
“Ci sono tantissimi giovani, è un’esperienza bellissima, provo tantissima emozione”, ha dichiarato Fallani. “Arriveremo tutti insieme al Salone del Libro, la lettura è tra le cose più belle che esistano, ci consente di vivere molte vite, ognuna diversa dall’altra. Ci apprestiamo a vivere questa esperienza con tutti questi giovani, cosa di meglio potrebbe esserci?”
In treno, insieme alla presidente Diletta Fallani, è presente anche la presidente della commissione Europa, Irene Galletti.
“È un evento straordinario,” ha affermato Galletti. “Siamo lieti come Regione Toscana di avere il nostro stand, ma soprattutto di permettere a così tante persone, in particolare ragazzi, di partecipare. Quest’anno il tema è dedicato proprio ai giovani. ‘Un mondo salvato dai ragazzi’ è il modo migliore per iniziare questa avventura, che immaginiamo sarà molto divertente anche per loro.”
C’è persino una classe intera, la III D – SCA – Russel Newton di Scandicci (FI), accompagnata dai professori Valeria Novembri, Lorenzo Mannini e Cristina Aiazzi. Inoltre, la carrozza 2 è interamente occupata da 50 giovani volontari del Festival livornese Démadé, un’associazione dedicata alla promozione della cultura. Tra i passeggeri, i giovani tra i 15 e i 26 anni predominano, ma non mancano bambini di 9 e 10 anni accompagnati dai genitori. Subito dopo essersi sistemati, molti hanno estratto il loro libro dalla borsa. In tanti hanno anche partecipato ai giochi proposti dai giovani animatori di Eda. Il più popolare? “Poesia visiva”, un’attività in cui con carta e colla, i partecipanti possono ricomporre una poesia mescolando gli incipit di sei romanzi: “L’aria fredda è sotto zero. Freddo che pizzica tra i denti. Mi diverte l’idea di un grande sorriso”, recita la poesia composta da Serena.
Di sorrisi ce ne sono molti. A dimostrarlo c’è un cartellone di gioco attaccato nello spazio tra due carrozze che invita i viaggiatori a attaccare un pallino sotto una delle due risposte alla domanda: Preferiresti essere nel tuo letto adesso? Sotto “certamente” si contano 5 pallini; sotto “Dai…no” non c’è più spazio per altri.
Arriveremo alle 10.30. Il Salone attende i suoi lettori e lo stand della Regione intitolato “Toscana da leggere” sarà un vivace punto di incontro, con iniziative, letture e riflessioni sotto il messaggio: “leggere liberi, leggere tutti”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
