Internazionali di Santa Croce: Gribaldo e Massellani cercano di sfatare un tabù

Internazionali di Santa Croce: Gribaldo e Massellani cercano di sfatare un tabù

57 0

Il Torneo ITF under 18 “Città di Santa Croce – Mauro Sabatini”, considerato il secondo torneo internazionale più prestigioso in Italia dopo il Bonfiglio, fa sognare nuovamente il tricolore con grande entusiasmo. Due tennisti italiani hanno strappato il pass per le semifinali del tabellone maschile, entrando nella storia per cercare di interrompere un digiuno che dura da undici anni. Matteo Gribaldo e Simone Massellani tenteranno di imitare Andrea Pellegrino, che nel 2015 aveva vinto qui e che proprio questa settimana ha raggiunto gli ottavi di finale degli Internazionali BNL di Roma, segnando la sua definitiva affermazione. Dobbiamo tornare al 2007 per trovare l’ultimo vincitore italiano al Cerri, Matteo Trevisan, ex numero 1 al mondo under 18, attualmente allenatore di Gribaldo, in un ideale passaggio di testimone che riannoda la tradizione azzurra in questo torneo.

Simone Massellani si impone nel derby tricolore contro Pietro Logrippo, il quale ha vissuto una settimana da protagonista culminata con l’eliminazione della testa di serie numero 1, grazie a una wild card. La partita non è stata semplice per il piemontese, alle prese con il peso dei pronostici, il forte vento e una gara ricca di colpi di scena. Dopo un inizio difficile, Logrippo riesce a recuperare lo svantaggio, salvo poi subire un nuovo allungo dell’avversario nei momenti decisivi. Dopo aver conquistato un combattuto primo set, Massellani recupera fiducia e fluidità, prendendo il controllo dell’incontro fino al 75 64 finale.

Matteo Gribaldo sconfigge il brasiliano Leonardo Storck Franca in meno di due ore (76 64), con un match inizialmente dominato, ma che si complica nel secondo set, quando l’avversario è pericolosamente vicino al terzo parziale, prima di risolvere la sfida in un tie-break equilibrato, vinto con gestione da parte del pistoiese. Se “carioca” è sembrato un tennista di talento ma ancora leggero, l’altro brasiliano Pedro Henrique Chabalgoity ha mostrato una potenza notevole, dominando il colombiano Juan Miguel Bolivar (61 64) con una solidità impressionante. L’ultimo qualificato alle semifinali è il portoricano Yannik Alvarez, testa di serie numero 2, che ha battuto il sudafricano Bothma con un convincente 64 60.

Nel tabellone femminile, la Cina si conferma la nazione da battere, con due tenniste in semifinale. Tuttavia, i modi con cui le due atlete asiatiche hanno raggiunto il penultimo turno sono stati molto diversi: la numero 64 al mondo Zhang Qian Wei inizia male contro l’australiana Jizelle Sibai (0-4) ma, passo dopo passo, recupera, vince il primo set al tie-break e dilaga nel secondo (75 62). La sua connazionale Yu Jun Lin invece non ha dovuto lottare a lungo, attestando il ritiro della campionessa in carica Anastasjia Cvetkovic sul 4-0 a causa di problemi allo stomaco. La favorita per il titolo rimane, in termini di ranking, la testa di serie numero 3, l’australiana Renee Alame, che ha superato la ceca Tereza Hermanova con un punteggio di 61 62. L’ultimo match in programma non viene disputato a causa del ritiro della statunitense Hannah Ayrault, e a beneficiarne è la francese Daphnee Mpetsi Perrichard, il cui percorso, iniziato nelle qualificazioni, prosegue fino alle semifinali. La giovanissima Ayrault, nata il 15 dicembre 2010, si consola vincendo il Trofeo Beppe Giannoni, riconoscimento destinato all’atleta più giovane a raggiungere i quarti, un premio in passato assegnato a campioni come Gabriela Sabatini, Martina Hingis, Iga Swiatek e, tre anni fa, Tyra Grant, che rappresentava gli Stati Uniti prima di passare allo sport italiano.

L’ingresso ai campi del Tc Santa Croce è gratuito per tutta la durata della manifestazione.

Fonte: Ufficio stampa

Fonte notizia