La Regione Toscana ha dato il proprio assenso al nuovo accordo di programma che verrà firmato con il Comune di Capoliveri per la costruzione di un canile comprensoriale all’Isola d’Elba. Questa iniziativa mira a rafforzare le attività contro il randagismo e a tutelare gli animali nel territorio. L’opera sarà realizzata a Lacona, entro il comune di Capoliveri, grazie a un contributo straordinario complessivo di 600 mila euro fornito dalla regione.
Con la delibera approvata, la Regione autorizza la firma del nuovo accordo e conferma il finanziamento necessario per l’opera, previsto nel bilancio pluriennale 2026-28. In particolare, 300 mila euro saranno già liquidati al Comune interessato nel 2024, mentre altri 300 mila euro verranno erogati nel 2026.
“Con questo accordo, riaffermiamo l’attenzione della Regione verso le necessità dei territori e verso temi cruciali come la tutela degli animali e il contrasto al randagismo. Il nuovo canile comprensoriale dell’Elba rappresenta un investimento concreto a favore della comunità locale, permettendo di offrire servizi più efficienti e strutture adeguate per la gestione degli animali,” ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Ha aggiunto: “Si tratta di un risultato storico e significativo per l’intero territorio elbano, poiché questo sarà il primo canile realizzato su quest’isola importante, e grazie alla collaborazione della Regione, anche l’Elba potrà dotarsi di un’opera attesa da tempo che permetterà di affrontare il fenomeno del randagismo in modo più efficace, garantendo migliori condizioni di accoglienza e tutela degli animali.”
Il sindaco di Capoliveri, Walter Montagna, esprime la sua soddisfazione: “L’accordo tra Regione Toscana e il Comune di Capoliveri rappresenta un passaggio fondamentale per portare finalmente a termine una struttura necessaria e attesa nel nostro territorio. Dopo il rallentamento dovuto alla variante, i lavori per la realizzazione del canile sono ripresi, permettendoci di guardare al futuro con maggiore fiducia.”
Il sindaco Montagna sottolinea inoltre che la Gestione associata del turismo dell’Elba ha deciso di mettere a disposizione ulteriori 240 mila euro per sostenere l’opera: “Questo è un impegno concreto che dimostra attenzione e sensibilità verso un servizio fondamentale non solo per la tutela degli animali, ma anche per il decoro e l’equilibrio del territorio. Ci auspichiamo che questo onere possa essere condiviso anche con la Regione, nel contesto di una collaborazione istituzionale che ha finora dato segnali positivi.”
Secondo Montagna, il canile comprensoriale non rappresenta solo un’infrastruttura, ma “una risposta civile e moderna a un’esigenza reale” che garantirà accoglienza, sicurezza e gestione adeguata degli animali: “Ci impegneremo affinché l’opera venga completata nei tempi previsti, nel rispetto della comunità e con responsabilità verso l’intero territorio elbano.”
La realizzazione del canile comprensoriale è un intervento strategico per l’intero territorio elbano. Si propone di migliorare la gestione del randagismo, assicurare maggiori condizioni di sicurezza e benessere animale e fornire all’isola una struttura adeguata alle esigenze del comprensorio. L’attuazione finanziaria dell’accordo, comunque, resta subordinata al rispetto delle normative vigenti in materia di equilibrio di bilancio e alle procedure in materia di contabilità pubblica.
Fonte: Regione Toscana – Ufficio Stampa
