Candeggina nel caffè per avvelenare l'ex moglie: decisiva una telecamera

Candeggina nel caffè per avvelenare l’ex moglie: decisiva una telecamera

37 0

Un 54enne di Pistoia è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate nei confronti della sua consorte. L’uomo è finito in manette dopo aver tentato di avvelenare la ex moglie usando della candeggina, come confermato dai carabinieri.

La situazione è degenerata a marzo quando la donna ha deciso di avviare la procedura di separazione legale. Lei aveva scoperto che il marito gestiva le finanze in modo poco chiaro e che si era costruito, secondo i carabinieri, “un castello di menzogne nel corso degli anni”. Negli ultimi tempi, i coniugi dormivano in stanze diverse e l’uomo non perdeva occasione di denigrare la moglie, cercando di attribuirle “la responsabilità esclusiva della fine della relazione”.

L’uomo, contrario alla fine del loro legame, è diventato pericoloso. Nell’ultima settimana di marzo, l’ex moglie ha iniziato a notare anomalie nei suoi pasti, specialmente nel caffè che aveva un sapore sgradevole e un odore strano. Un primo episodio di ingestione le ha provocato un malessere acuto, con sintomi come cefalea, dolori addominali e sudorazione fredda.

Il sospetto di un avvelenamento intenzionale ha spinto la donna a monitorare l’ambiente domestico. Grazie a una telecamera da lei installata, sono emerse prove schiaccianti: le immagini hanno documentato l’uomo che, durante la notte, versava un prodotto chimico a base di candeggina nella tazza destinata alla moglie.

L’intervento dei carabinieri ha messo fine a una condotta potenzialmente letale, garantendo la sicurezza della vittima.



Fonte notizia