Trade Republic: parte la nuova campagna con Brad Pitt, 3% di interesse per i nuovi clienti.

Trade Republic: parte la nuova campagna con Brad Pitt, 3% di interesse per i nuovi clienti.

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Trade Republic, la banca tedesca e una delle principali piattaforme di risparmio in Europa, avvia una nuova campagna di fidelizzazione con Brad Pitt come suo volto simbolo. L’attore statunitense è infatti il nuovo brand ambassador di “massima campagna mai realizzata”, attraverso la quale Trade Republic propone “un conto corrente gratuito con carta, un tasso di interesse del 3% per ogni nuovo cliente e l’opzione di investire a partire da un euro”, come riportato in una nota. Anche i clienti già esistenti possono beneficiare del 3% di interesse sulla propria liquidità. Inoltre, per ogni referral di successo, i clienti possono accedere al 3% di interesse per un periodo di tre mesi.

“La maggior parte degli europei è ancora legata a banche che applicano commissioni elevate e offrono tassi di interesse insoddisfacenti. Trade Republic cerca di fornire un valore maggiore per il denaro dei propri clienti. È questo il messaggio che vogliamo comunicare in modo diretto e semplice”, ha dichiarato Christian Hecker, co-fondatore di Trade Republic. “Nessuna promessa illusoria, nessun messaggio ambiguo, ma vantaggi chiari e tangibili che milioni di persone possono riconoscere e che li spingono a riconsiderare la propria banca attuale”.

La campagna è già attiva in tv, su piattaforme di streaming e i principali canali digitali e rappresenta “la prossima fase di crescita dell’azienda”.

Luca Carabetta, country manager Italia di Trade Republic, ha commentato: “Il Salone del Risparmio si è concluso in un momento critico. Le turbolenze internazionali, in particolare le tensioni nel Golfo e le loro ripercussioni sui prezzi del petrolio, influiscono sulla vita quotidiana di risparmiatori e investitori italiani, creando incertezze. Un rischio concreto è una nuova ondata inflazionistica, un scenario plausibile in un contesto di aumento dei costi energetici e delle catene di approvvigionamento”.

“Qui emerge il tema cruciale discusso al Salone: la liquidità inattiva. In Italia, ci sono circa 1.600 miliardi di euro fermi sui conti correnti. Con un’inflazione anche solo del 2%, perdiamo più di 30 miliardi di euro di potere d’acquisto all’anno, un importo superiore alla legge di bilancio. Se l’inflazione dovesse aumentare, il costo dell’inerzia sarebbere ancora più alto. La vera domanda è: i soldi fermi sono davvero al sicuro?”, ha spiegato Carabetta.

“Dobbiamo affrontare una verità scomoda: le banche tradizionali costano troppo e offrono troppo poco. Un conto corrente costa mediamente oltre 100 euro all’anno, senza remunerazione per i depositi. È un sistema in cui il cliente paga per nulla. È in questo contesto che cresce Trade Republic: in poco più di un anno siamo passati da mezzo milione a un milione di clienti in Italia e abbiamo superato i 10 milioni in tutto il continente, numeri che riflettono un chiaro trend”.

“Le nuove generazioni cercano di costruire un futuro più consapevole, consapevoli della perdita di potere d’acquisto durante i periodi di alta inflazione e dei limiti dei sistemi pensionistici pubblici. Questo ha portato alla crescente diffusione dei piani di accumulo, principalmente su ETF, strumenti economici e diversificati che rappresentano un’evoluzione culturale significativa nel mercato italiano”, ha aggiunto Carabetta.

Trade Republic si differenzia dalle banche tradizionali: “Noi restituiamo valore ai nostri clienti. Oltre a offrire un conto corrente gratuito e investimenti a partire da un euro, presentiamo un’offerta unica: il 3% di interesse lordo annuo sulla liquidità”.

“Si tratta di un reale cambio di paradigma: la liquidità smette di essere un costo per il cliente e inizia a lavorare per lui. Per questo il messaggio centrale della campagna è provocatorio: e la tua banca, cosa offre? Siamo orgogliosi di avere Brad Pitt come testimonial, un attore di fama mondiale e rigorosamente selettivo nelle sue collaborazioni”, ha concluso Carabetta. “La sua presenza conferisce al nostro messaggio il peso che merita. Ciò che vogliamo comunicare è semplice: ora esiste un’alternativa che pone al centro i vantaggi per il cliente, vantaggi che le banche tradizionali non forniscono”.

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