L’iniziativa, in collaborazione con la Camera di Commercio, mira a potenziare i sistemi di sicurezza.
Il 7 maggio, presso la Camera di Commercio della Basilicata, è stato presentato il “Bando Voucher Videoallarme Antirapina 2026”, un progetto dedicato a migliorare la sicurezza delle attività economiche nella regione attraverso l’implementazione di sistemi di videosorveglianza e videoallarme connessi alle Forze di polizia.
Il bando, illustrato dai prefetti di Potenza e Matera, Michele Campanaro e Maria Carolina Ippolito, insieme al presidente della Camera di Commercio della Basilicata, Michele Somma, rappresenta l’attuazione pratica del protocollo d’intesa firmato lo scorso novembre tra la prefettura di Potenza e la Camera di Commercio, alla presenza del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni. Questo protocollo si concentra sulla prevenzione dei crimini e sul rafforzamento delle misure di protezione delle imprese locali.
Durante la presentazione, è stato tracciato il percorso che ha portato alla creazione del protocollo, evidenziando l’importanza delle nuove tecnologie come strumenti di prevenzione e deterrenza, oltre alla necessità di promuovere una sempre maggiore cooperazione tra istituzioni, Forze dell’ordine e il settore produttivo locale.
In particolare, il bando prevede la disponibilità di 50mila euro per micro, piccole e medie imprese della Basilicata, destinate all’acquisto e all’installazione di sistemi videoallarme antirapina, compatibili con le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. I voucher possono coprire fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimo di 2.500 euro, prevedendo premi per le imprese con rating di legalità, certificazione di genere o a guida femminile.
Alla conclusione dell’incontro, il prefetto Campanaro ha sottolineato che, oltre all’impegno quotidiano delle Forze di polizia nella prevenzione e nel contrasto, è necessario “un upgrade culturale” che coinvolga gli operatori economici nel considerarsi attori principali nella sicurezza delle loro attività, attraverso misure di protezione passiva efficaci.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la comunicazione della prefettura di Potenza.
