Ruba durante il Lucca Comics e minaccia di morte i carabinieri: arrestato un 38enne

Eclissi in casa e scontri mortali, quattro arresti effettuati

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Tra la notte del 7 e l’8 aprile 2025, un commando armato ha fatto irruzione in un’abitazione di Follonica con l’intento di colpire alcuni rivali coinvolti nel traffico di droga nei boschi tra Grosseto e Piombino. In seguito a questo evento, quattro cittadini tunisini sono stati arrestati e trasferiti nelle carceri di Grosseto, Pisa e Parma, come disposto dal gip.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si sarebbe trattato di una violenta azione punitiva nata dalla rivalità tra bande per il controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona. Gli aggressori, armati di pistole e spray al peperoncino, avrebbero sorpreso tre connazionali all’interno dell’abitazione.
Sfruttando l’effetto sorpresa, i quattro avrebbero inseguito le vittime tra le stanze. I tre uomini aggrediti sono riusciti a barricarsi in una camera da letto e, rendendosi conto del pericolo, si sono sdraiati a terra per evitare i colpi sparati attraverso la porta. Successivamente, sono riusciti a fuggire lanciandosi dal balcone. Uno di loro ha riportato una ferita a una coscia da un proiettile, ma le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi.

Le indagini, condotte dai carabinieri di Grosseto, Parma e Pisa, ipotizzano che il commando volesse eliminare i rivali per ottenere il controllo esclusivo del traffico di droga nella zona. In una comunicazione, i carabinieri di Parma parlano di una “lotta per la gestione e il controllo delle piazze di spaccio locali” come possibile motore dell’agguato.

Uno degli arresti è avvenuto nel centro di Parma nei confronti di un tunisino di 27 anni, privo di fissa dimora e con precedenti specifici.

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