Inaugurata la “Galleria Le Scotte”, che ospita fin da subito “Hospitalia”, una mostra fotografica permanente curata dalla Fondazione Alinari.
Questo nuovo accesso all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena abbandona il grigio dei tunnel per trasformarsi in un percorso riqualificato, concepito come spazio di accesso e luogo dedicato all’arte.
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta questa mattina con la presenza del presidente Eugenio Giani, dell’assessora alla salute Monia Monni, e del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika. Hanno partecipato al taglio del nastro insieme al direttore generale dell’Aou Senese Antonio Barretta e al presidente della Fondazione Alinari per la fotografia Giorgio Van Straten.
Questo nuovo ingresso è stato progettato per accogliere pazienti, visitatori e operatori in un ambiente più confortevole e moderno. Non è solo un rinnovamento architettonico e tecnologico, che migliora anche l’efficienza energetica tramite un impianto fotovoltaico, ma riflette la visione dell’Aou Senese: un luogo di cura incentrato sulle persone.
La mostra d’apertura, “Hospitalia”, è curata da Rita Scartoni e presenta 16 pannelli che raccontano la lunga storia dell’assistenza e dell’accoglienza a Siena, creando un ideale collegamento dal complesso di Santa Maria della Scala, nel cuore della città, all’ospedale Santa Maria alle Scotte.
“Combinare maggiore accessibilità e bellezza è fondamentale per umanizzare le cure, come abbiamo discusso con il direttore Antonio Barretta”, ha commentato Giani. “Il nostro obiettivo principale era migliorare l’accessibilità per chi ha più difficoltà, da cui è nata l’idea di ristrutturare la galleria, valorizzando anche il patrimonio fotografico dell’Archivio Alinari, di proprietà della Regione Toscana da alcuni anni.”
“Quello inaugurato oggi,” ha dichiarato l’assessora Monia Monni, “è un progetto significativo da 4,5 milioni di euro, che unisce innovazione, efficienza energetica e attenzione alle persone. Un nuovo ingresso ospedaliero non è solo una struttura, ma il primo contatto che il cittadino ha con l’ospedale, spesso in momenti di vulnerabilità e preoccupazione. Accanto ai pazienti ci sono famigliari che condividono quelle ansie, anche se cercano di nasconderle.”
“Per questo motivo,” ha aggiunto l’assessora, “volevamo uno spazio più accogliente e umano, meno freddo e impersonale. Valorizzare la storia dell’ospedale attraverso immagini e momenti di bellezza contribuisce a far sentire le persone in un ambiente che si prende cura di loro.
“Questo rappresenta anche un messaggio politico e culturale,” ha concluso Monni. “L’umanizzazione delle cure deve essere un’identità della sanità pubblica toscana: prendersi cura della persona significa considerare non solo la malattia, ma i bisogni complessivi di chi vive il percorso di cura. Su questa idea di sanità, a misura di persona, intendiamo continuare a investire negli anni a venire.”
In occasione dell’inaugurazione, il presidente Giani ha annunciato il nome del nuovo Lotto volano, il padiglione in costruzione realizzato con i fondi Pnrr, destinato a garantire continuità assistenziale durante i lavori di riqualificazione dei storici lotti dell’ospedale. “Lo chiameremo Padiglione ‘Toscana’,” ha detto Giani durante la visita con l’assessora Monni e il sottosegretario Dika, rivelando che l’inaugurazione è prevista per metà giugno prossimo.
La nuova Galleria “Le Scotte” – L’entrata, costruita negli anni ‘70, ha subito un importante rinnovamento per adattarsi agli standard di una moderna struttura sanitaria. L’investimento totale si aggira intorno ai 4,5 milioni, comprendendo anche il rifacimento della viabilità sopra all’ingresso per risolvere le infiltrazioni d’acqua nel piano inferiore. I lavori sono stati coordinati dal Dipartimento Tecnico. Attraverso un’installazione di una struttura metallica, si è coperto il primo tratto di 60 metri sui circa 220 dell’ingresso, su cui è stato montato un impianto fotovoltaico di 41 chilowatt, ovvero 20 chilowatt in più di quanto necessario per l’illuminazione totale dell’ingresso e dell’area portineria. Il microclima della “Galleria Le Scotte” sarà mitigato in inverno e estate grazie a mirati interventi di efficienza energetica, senza costi aggiuntivi per l’ospedale. In particolare, il sistema sfrutta il recupero dell’energia termica da flussi esistenti negli impianti, come l’aria espulsa dalle unità di trattamento e l’acqua delle torri evaporative, che altrimenti andrebbero disperse. È stato installato anche un impianto di filodiffusione per riprodurre musica e rendere l’attraversamento del corridoio più piacevole.
La mostra – “Hospitalia” è la prima mostra ad essere allestita nella “Galleria Le Scotte”. Curata da Rita Scartoni della Fondazione Alinari per la Fotografia, presenta un percorso che esplora la lunga storia dell’assistenza e dell’accoglienza a Siena, collegando luoghi e tempi diversi attraverso le immagini degli Archivi Alinari. Le fotografie guidano i visitatori attraverso vari temi, dal complesso di Santa Maria della Scala con i suoi affreschi, fino all’ospedale Santa Maria alle Scotte, un simbolo della continuità della tradizione nella contemporaneità. “Hospitalia” sarà la mostra permanente della “Galleria Le Scotte,” a cui seguiranno altre esposizioni temporanee basate sulle proposte ricevute dall’ospedale.
