La questura di Pisa ha disposto la chiusura per quindici giorni di due locali situati in piazza delle Vettovaglie, un’area nota per la sua vivace movida. Il provvedimento è stato emesso a seguito della rissa avvenuta il 23 aprile, durante la quale i camerieri dei due esercizi si sono affrontati con bottiglie e tavolini, e ci sono stati anche pugni e calci a causa di una disputa per l’occupazione del suolo pubblico.
La sospensione della licenza (ai sensi dell’articolo 100 del Tulps) è stata adottata per “la grave turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica”. Come spiegato dalla questura pisana, “può essere emesso anche quando si verificano disordini o atti di violenza all’interno del pubblico esercizio; nei casi più gravi o in caso di reiterazione di tali condotte, può essere proposta, tramite il Prefetto, la revoca definitiva delle autorizzazioni commerciali al Sindaco”.
