Paolo Sottani alla presidenza dell'Unione del Chianti Fiorentino

Paolo Sottani alla presidenza dell’Unione del Chianti Fiorentino

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La cerimonia di passaggio di consegne si è svolta nel rispetto delle disposizioni statutarie dell’Unione, che prevedono un’alternanza nella presidenza tra i sindaci…

Il primo consiglio operativo dell’Unione comunale del Chianti fiorentino si è tenuto nella sala consiliare del palazzo comunale di Greve in Chianti, sotto la presidenza di Paolo Sottani. L’assemblea, convocata dal presidente del Consiglio Andrea Cardinali, ha segnato l’inizio ufficiale del nuovo ciclo amministrativo con l’approvazione del rendiconto per l’anno 2025.

Il passaggio di consegne ha seguito le norme stabilite dallo statuto dell’Unione, che prevede una rotazione della presidenza tra i sindaci dei comuni membri, con un mandato di 20 mesi. Paolo Sottani, sindaco di Greve in Chianti, succede a Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano in Val di Pesa, continuando il cammino di cooperazione tra gli enti locali.

Da oltre dieci anni, l’Unione comunale rappresenta uno strumento di coordinamento per i territori di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa, finalizzato a ottimizzare la gestione dei servizi pubblici e a sviluppare politiche comuni in ambito sociale, economico e territoriale. Tra i principali obiettivi dell’ente vi è il rafforzamento dell’efficienza amministrativa e la promozione di strategie comuni per lo sviluppo sostenibile dell’area del Chianti.

In questa seduta è stato ribadito l’impegno a consolidare il ruolo dell’Unione, puntando su una maggiore integrazione tra i comuni e sull’ampliamento delle opportunità per i cittadini. A riguardo, sono state definite anche le deleghe operative: il sindaco David Baroncelli assume il ruolo di vicepresidente con competenze in ambiti digitali, statistici e di coordinamento amministrativo, mentre a Roberto Ciappi sono affidate le deleghe su protezione civile, personale e centrale unica di committenza. Il presidente Sottani mantiene invece la responsabilità su settori strategici quali polizia municipale, bilancio, politiche sociali e tributi.

L’inizio di questo nuovo mandato si configura come una fase di continuità e rilancio, all’insegna del rafforzamento della cooperazione istituzionale e della costruzione di un sistema amministrativo sempre più integrato e efficace.

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