Intensificati i controlli da parte della Guardia di Finanza su tutta la filiera dei prodotti energetici nella provincia di Livorno, con ispezioni focalizzate sulla trasparenza dei prezzi e sulla regolarità della circolazione dei carburanti.
L’operazione, coordinata dal Comando provinciale e supportata da oltre 50 militari dei reparti di Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio, ha coinvolto diversi comuni della zona. Negli ultimi tre mesi sono stati effettuati 25 interventi, di cui 7 hanno rivelato irregolarità.
Le violazioni rilevate riguardano soprattutto la mancata affissione dei prezzi presso i distributori e la mancata comunicazione dei dati obbligatori agli enti preposti. Le sanzioni amministrative imposte superano complessivamente i 2.500 euro.
I controlli hanno riguardato anche il trasporto su strada dei carburanti. In particolare, quattro autocisterne sono state trovate sprovviste della documentazione necessaria per attestare la provenienza del prodotto e il corretto pagamento delle accise. A causa di tali irregolarità sono scattate sanzioni e il sequestro amministrativo di circa 1.500 litri di gasolio.
