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Torna “Ciak sul lavoro”: la rassegna cinematografica di Filcams Cgil e Anémicin Italia

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Riorganizzata da Filcams Cgil Toscana e Filcams Cgil di Firenze, e gestita dall’Associazione Anémic, torna in sala “Ciak sul Lavoro”. Questa rassegna offre uno sguardo stimolante sul modo in cui il cinema italiano affronta e rappresenta questioni cruciali relative all’occupazione. Affrontando crisi, disagio sociale, impoverimento culturale, età pensionabile e disoccupazione giovanile, il panorama evidenzia la “salute precaria” della nostra società, alterando le dinamiche tra capitale e lavoro e dando vita a un nuovo modello di sviluppo che, in realtà, non è affatto alternativo.

“Il nostro programma include cinque opere, tra cui quattro film di fiction e un documentario, che rappresentano emblematicamente situazioni sempre più critiche. Questo montaggio riflette un universo variegato, tragico e contraddittorio. Una serie che mette in evidenza il ‘pluralismo’ delle molteplici inquadrature che il cinema critico e il commento cinematografico analizzano. I film sono accompagnati da testimonianze dirette dei registi, che dialogheranno con il pubblico dopo le proiezioni”, afferma Gabriele Rizza dell’Associazione Anémic.

Ciak sul lavoro offre cinque pellicole per riflettere e discutere tematiche sociali e di dignità in un mondo lavorativo sempre più precario. Un lavoro che non parla più alla vita e che spesso conduce a esiti fatali; una vera e propria regressione dei diritti da riconquistare.

L’evento si svolgerà quest’anno dal 5 al 27 maggio, coinvolgendo non solo Firenze, presso lo Spazio Alfieri, ma anche – per la prima volta – Arezzo, al Multisala Eden, e Pisa, al Cinema Arsenale. “È un’importante novità che amplia e apre questa rassegna”, affermano i segretari generali di Filcams Cgil Toscana e Firenze, Stefano Nicoli e Maurizio Magi. “Sette serate per cinque film, per riflettere e discutere, anche con i registi, di tematiche sociali e lavorative; un’analisi di una realtà professionale sempre più povera e precaria che non riesce più a interagire con la vita e spesso conduce a risultati drammatici. Rappresentiamo una ‘nuova classe operaia’. Filcams Toscana e Firenze sostengono questa rassegna per la convinzione che il cinema, parlando di lavoro, possa suscitare riflessioni e creare una coscienza collettiva necessaria a difendere i diritti e la dignità dei lavoratori.”

Ciak sul lavoro 2026 / Il programma (proiezioni alle ore 21:15; biglietti 4 euro)

5 maggio Firenze / Spazio Alfieri

ARTICOLO 1 in presenza del regista Luca Bianchini

Tre storie di vite spezzate che rivelano lutti e tragedie quotidiane, dando voce a chi resta e dignità a chi non c’è più. Testimonianze che parlano di resistenza. Il documentario alterna silenzi e riflessioni, ricordandoci che dietro ogni nome c’è una vita. Un appello a non dimenticare. Presentato a Venezia nella sezione Giornate degli Autori.

7 maggio Firenze / Spazio Alfieri

ULTIMO SCHIAFFO in presenza del regista Matteo Oleotto

Una dark comedy cruda, ambientata in una terra fredda, in cui i protagonisti affrontano un contesto difficile e desolante. Storie di piccole trasgressioni e un antagonismo naturale. Ispirato a Fargo dei Coen, Oleotto narra una storia di perdenti alla ricerca di una via d’uscita, imboccando strade pericolose. Il meccanismo è in moto e impossibile da fermare. Vincitore alla Festa del Cinema di Roma.

13 maggio Arezzo / Multisala Eden

20 maggio Pisa / Cinema Arsenale

21 maggio Firenze / Spazio Alfieri

TIENIMI PRESENTE in presenza del regista Alberto Palmiero

Un film autentico che celebra la forza narrativa del cinema. Un debutto che riflette sulle incertezze e le ambizioni del presente. Il protagonista, il regista stesso, è un giovane deluso convinto che il cinema non gli offra più nulla. Cosa fare? Vincitore del Miglior Opera Prima alla Festa del Cinema di Roma e candidato ai David di Donatello.

25 maggio Firenze / Spazio Alfieri

IL RITORNO in presenza del regista Stefano Chiantini

Tratta il disagio quotidiano attraverso storie di vita. Un madre e il suo compagno, insieme al bambino, devono fronteggiare la mancanza di lavoro e le difficoltà economiche. La quotidianità è segnata da traumi, incomprensioni e violenze. L’epilogo è un mondo di silenzi e solitudine.

27 maggio Firenze / Spazio Alfieri

MISS MARX in presenza della regista Susanna Nicchiarelli

Chi è la “Miss” del titolo? Eleanor, la terzogenita di Karl Marx, forte, libera e attiva nel Partito socialista inglese. La sua storia rivela la tensione tra la dimensione politica e la sfera privata, ponendo riflessioni sulla complessità umana e la fragilità delle relazioni.

Fonte: Cgil Toscana e Firenze – Ufficio stampa

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