CNA Stories: Su Radio Lady si discute di moda con Sabrina Di Tora, designer e nuova presidente di Federmoda Italia.

CNA Stories: Su Radio Lady si discute di moda con Sabrina Di Tora, designer e nuova presidente di Federmoda Italia.

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Torna su Radio Lady la rubrica Cna Storie, l’appuntamento settimanale realizzato in collaborazione con Cna Firenze, pensato per narrare le storie di numerosi artigiani, professionisti e imprenditori che contribuiscono con le proprie attività al territorio. In questa puntata dello spazio radiofonico, condotta da Cristina Ferniani e in onda ogni mercoledì, sarà presente in studio Sabrina Di Tora, designer e nuova presidente del settore abbigliamento di Federmoda Firenze, accompagnata da Valentina Cantini, coordinatrice CNA.

L’INTERVISTA COMPLETA SU RADIO LADY 97.7

“L’obiettivo è supportare l’artigianato dell’abbigliamento in uscita da questo momento critico, rafforzandone l’identità, così come l’autonomia e la competitività”, spiega Sabrina Di Tora. Una visione chiara, che prende avvio dalla valorizzazione della filiera toscana, “qualcosa di veramente unico al mondo per concentrazione territoriale, competenza e qualità del saper fare”.

Il mandato di Sabrina Di Tora ruota attorno a tre concetti chiave: “Visibilità, poiché molte aziende operano a livelli eccezionali ma rimangono nell’ombra. Connessione, perché le relazioni tra le imprese sono cruciali. Competitività, dato che il mercato è cambiato e dobbiamo adattarci”. Un approccio che deriva da un’esperienza diretta nella filiera, tra progettazione e produzione, e che si rivolge a una fase complessa, ma altresì ricca di opportunità: “Una grande occasione per ristrutturare e ripensare il settore”.

Tra le principali problematiche si evidenzia la dipendenza dai grandi marchi. “Il conto terzi rimane molto importante, ma attualmente troppe imprese sono legate a pochi clientispiega Di Tora -. Dobbiamo riequilibrare questo modello, supportando le aziende nello sviluppo di una propria identità”. La strategia è chiara: investire in branding, comunicazione e posizionamento: “L’obiettivo è affiancare al conto terzi una realtà interna, con linee proprie o piccoli brand, capaci di rafforzare sia l’economia aziendale sia il valore del saper fare”.



Sabrina Di Tora si definisce “una designer un po’ particolare”. Il suo percorso inizia dalla passione per l’arte, coltivata fin dalla giovane età: “Provengo da una famiglia di artisti e questo interesse si traduce facilmente nella moda, poiché i grandi designer sono, in effetti, degli artisti”. Dopo aver completato gli studi allo IED di Milano, con specializzazione in accessori, segue esperienze all’estero e collaborazioni con startup e nuovi marchi. “Desidero comprendere la struttura delle aziende, la qualità, il processo di sviluppo di una collezione. Non si tratta solo di tendenze, ma di raccontare. Quando si pensa di non avere più nulla da inventare, non è vero. È come pensare che l’arte possa finire”.

Il settore sta evolvendo rapidamente, grazie anche all’introduzione di nuovi materiali e a una crescente attenzione verso la sostenibilità. “Oggi le aziende credono fortemente nell’innovazione, anche per rinnovare la propria identità. È fondamentale esplorare quanto più possibile, anche riscoprendo pratiche del passato. Ci sono tessuti oggi disconsiderati, ma che possono essere rivisitati”, afferma Di Tora. Dietro ogni capo si cela un mondo spesso invisibile: “Non possiamo limitarci a considerare solo il prodotto finale. Esiste un’intera struttura composta da centinaia di persone, lavorazioni e competenze che arricchiscono il risultato”.

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