A Vinci le celebrazioni per il 25 Aprile: l'ANPI dona un'opera d'arte al Comune.

A Vinci le celebrazioni per il 25 Aprile: l’ANPI dona un’opera d’arte al Comune.

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Ottantuno anni di Liberazione. Il Comune di Vinci ha commemorato questa data in un evento tradizionale per la città di Leonardo.

La cerimonia ha preso avvio alle 10, guidata da Mila Chini, assessore per i progetti di valorizzazione della memoria storica e democratica. Come di consueto, il Centro di Formazione e Cultura Musicale di Sovigliana ha deliziato il pubblico con la sua interpretazione del Canto degli Italiani.

Alle 11, la celebrazione si è spostata in Piazza della Costituzione, dove il sindaco Daniele Vanni ha discusso i temi del giorno.

Quest’anno segna anche ottant’anni dalla proclamazione della Repubblica, anticipando le celebrazioni per il 2 Giugno: è stata quindi l’occasione per presentare “Orizzonte umano”, l’opera dell’artista Alessio Londi donata alla comunità dalla sezione di Vinci dell’Anpi, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica.

Dopo aver ringraziato le autorità presenti, l’Anpi e tutti coloro che hanno reso possibile questa donazione, il sindaco Daniele Vanni ha enfatizzato l’importanza del luogo di inaugurazione dell’opera, definendo i Giardini della Costituzione “un luogo dove si intrecciano passato, presente e futuro, un punto di aggregazione“.

Oggi non stiamo semplicemente inaugurando un monumento – ha continuato Vanni – Oggi riaffermiamo la nostra posizione. Il 25 Aprile non è una celebrazione neutra. Questa data segna una frattura nella Storia: da una parte la dittatura, la repressione, la negazione dei diritti; dall’altra, la libertà, la democrazia, la dignità della persona. La Repubblica italiana nasce da questa scelta.

Non possiamo equiparare chi combatteva per la libertà a chi sosteneva la dittatura. Questo non è pacificazione: è un revisionismo che non possiamo tollerare.

Vanni ha poi messo in evidenza l’importanza dell’istruzione, affermando che “crea memoria, necessaria per impedire che la Storia si ripeta. Non possiamo permettere che venga messa in discussione la scuola come istituzione fondamentale per sostenere il pensiero critico e la libertà di espressione“.

Viviamo in un periodo in cui assistiamo al riaffiorare di violazioni dei diritti umani e linguaggi d’odio che credevamo superati – ha proseguito il sindaco. Osserviamo democrazie sotto attacco, verità distorte, paura strumentalizzata politicamente. In questo contesto, non possiamo limitarci a commemorare. Dobbiamo agire con coerenza. Essere antifascisti oggi significa difendere la Costituzione ogni giorno. Significa non voltare le spalle ai diritti fondamentali. Significa rifiutare l’indifferenza.”

Il nostro più grande ringraziamento va ai partigiani, che hanno combattuto per regalarci un Paese libero. A loro dobbiamo un solo impegno: non tradire quella conquista.

Questo luogo non deve essere solo un ricordo: deve essere un monumento che ci ricorda che la democrazia esiste solo se qualcuno ha il coraggio di difenderla.

Il monumento “Orizzonte umano” ci insegna che quella scelta non è solo parte del passato. È una responsabilità che rinasce ogni giorno,” ha concluso il sindaco.

Quest’opera rappresenta i valori della nostra Costituzione, e contiene tutti coloro che ce ne hanno garantito il dono.. L’Italia si è liberata grazie alla Resistenza, e questo “orizzonte” rappresentato dall’opera di Londi ingloba tutti i simboli della nostra Storia, con l’auspicio che diventi un’ulteriore opportunità per lasciare un’eredità di memoria alle generazioni future. Un ringraziamento speciale alla Regione, il cui contributo ha reso possibile la realizzazione di quest’opera.”

La giornata è proseguita a San Pantaleo, presso lo spazio artistico Carciofarte, con il picnic della Liberazione organizzato dall’Anpi, seguito da un trekking a Tribbio al Rio, curato da Montalbano Domani, e letture alla chiesa di Santa Lucia, dedicate ai Fatti di Santa Lucia.

L’opera, intitolata “Orizzonte Umano”, dell’artista Alessio Londi e curata da Andrea Maestrelli, è concepita per esprimere, attraverso una forma semplice e universale, il valore della libertà e della condivisione. Il contributo curatoriale arricchisce la comprensione dell’opera, mettendo in luce le sue connessioni simboliche.

La sfera, simbolo di armonia, completezza e uguaglianza, rappresenta un mondo senza confini né gerarchie. Attorno ad essa si dispongono figure umane che incarnano pluralità e senso di comunità.

Il dialogo tra la sfera e le figure veicola il messaggio centrale: la libertà è un bene collettivo, da vivere e proteggere insieme. L’opera mira a essere memoria del passato e segno per il futuro, un invito a rinnovare i valori che uniscono la società. Si propone non solo come scultura, ma anche come luogo simbolico che promuove riflessioni e appartenenza, in armonia con lo spirito del Comune di Vinci e con i valori dell’ANPI.

Orizzonte Umano esplora il legame tra individuo e comunità, tra identità e relazioni. La sfera diviene spazio condiviso, dove segni e figure coesistono in un immaginario plurale. La fascia che la attraversa rappresenta una via che unisce senza stabilire gerarchie. Le linee che separano diventano anche connettori, sfidando i confini. Il corten, in continua evoluzione nel tempo, rende visibili memoria e trasformazione. L’opera invita a riflettere sul proprio posto nel mondo e su un orizzonte condiviso,” ha dichiarato l’artista Alessio Londi.

La sfera, inizialmente molto diversa, ha preso forma dopo un anno di incontri, confronti e lavoro. È stata scelta la realizzazione in corten, evidenziando la sua evoluzione nel tempo rispetto agli elementi centrali in acciaio. Sarà questo processo di trasformazione a completare l’opera, rendendola una forma in divenire che raggiunge la propria perfezione attraverso il materiale stesso. “Noi saremo spettatori di questo cambiamento, osservando come reagisce alla pioggia, al caldo, al freddo,” ha aggiunto il curatore Andrea Maestrelli.

“Orizzonte Umano” è realizzato in acciaio corten (altezza 205 cm, diametro 135 cm), grazie al supporto di Paci Paolo Siderurgica come main sponsor, OMI lavorazioni lamiere, Impresa edile Micheli Luigi srl e Giuseppe Lorenzo, ingegnere del progetto.

Fonte notizia

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