Fucecchio celebra 81 anni di libertà: le commemorazioni del 25 aprile

Fucecchio celebra 81 anni di libertà: le commemorazioni del 25 aprile

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Una mattina di riflessione e celebrazione, quella organizzata dall’amministrazione comunale di Fucecchio per commemorare l’81° anniversario della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo.
Il primo evento è stata la cerimonia ufficiale presso il monumento ai Caduti in piazza XX Settembre, durante la quale la sindaca Emma Donnini ha deposto una corona di alloro, affiancata dalla giunta comunale e numerosi consiglieri. Hanno preso parte alla cerimonia Moreno Barnini, vice presidente di ANPI Fucecchio, Luciano Nencioni, figlio di Nedo Nencioni, deportato nei campi di concentramento e rappresentante di ANED Empolese Valdelsa, Pietro Viviani, insieme ai giovani di FucecchioèLibera e Luca Federici dell’associazione Cantilovers, promotore, assieme a Collettivo Ruota Libera, della staffetta ciclistica che, partendo da piazza XX Settembre, ha toccato i luoghi della memoria.

Erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni Auser, Gruppo Donatori di Sangue Fratres, Pubblica Assistenza, SPI CGIL e Associazione Nazionale Carabinieri.

Emozione e commozione hanno accompagnato la narrazione di Francesco Catastini “Velia, Alindora, Dina e altre Resistenti. Storie di donne”, intervallata da un momento di convivialità con una merenda partigiana offerta dalla Pro Loco.
“Quella del 25 aprile è una celebrazione di libertà e partecipazione – ha commentato l’assessore alla cultura Alberto Cafaro -. La partecipazione è la chiave fondamentale della nostra società: è essenziale essere attivi, fare politica, essere presenti e, soprattutto, rispettare le nostre istituzioni. Questi valori sono gli anticorpi che mantengono la nostra Costituzione sicura e robusta”.

“Il 25 aprile rappresenta una primavera di unione, forza e libertà – ha concluso la sindaca Emma Donnini -. Viviamo in un presente segnato da conflitti e odio, ma è davvero questo il mondo che desideriamo? O vogliamo ripartire da quel 25 aprile, giorno che ci ha uniti e ci ha condotti al 2 giugno e alla fondazione della nostra carta costituzionale? Dobbiamo impegnarci, trasmettere la memoria, far conoscere la storia e difendere quegli ideali di rispetto e libertà. Viva il 25 aprile, viva l’Italia antifascista e democratica”

Fonte: Comune di Fucecchio – Ufficio Stampa

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