I fondi disponibili, comprendenti 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni in finanziamenti a condizioni vantaggiose, sono indirizzati a progetti di riqualificazione energetica per strutture turistiche e industriali. Questi progetti possono includere tecnologie per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza energetica, diminuire i consumi e promuovere l’uso di energie rinnovabili, sostenendo il turismo durante tutto l’anno e distribuendo i flussi turistici nei periodi meno affollati.
Gli operatori beneficiari dell’iniziativa sono quelli identificati dai codici ATECO, rientrando in un ampio ventaglio di categorie. Invitalia è l’ente responsabile per la gestione della misura, che include la ricezione, valutazione e approvazione delle richieste, la concessione e l’erogazione delle agevolazioni, oltre al controllo e monitoraggio.
“Questa è una grande notizia per il settore. È una conferma dell’impegno del governo Meloni, sempre focalizzato sul turismo, puntando su sostenibilità e innovazione in un settore che è un pilastro cruciale dell’economia nazionale, stimata da esperti come un valore che, con l’indotto, raggiunge fino a un quarto del PIL italiano“, ha dichiarato il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi.
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