Più di 1.500 assaggi nei primi tre giorni presso la “Casa del Chianti”, lo spazio del Consorzio Vino Chianti a Vinitaly 2026.
All’interno del Padiglione 9 (stand C11-C12), il Consorzio presenta uno spazio di oltre 300 metri quadrati, supportato dalla partecipazione di 30 aziende. Insieme a loro, anche il Consorzio Chianti Colli Senesi, che dispone di un banco istituzionale dedicato alla propria sottozona.
Il fulcro dello stand è il grande Chianti Wine Bar istituzionale, strutturato in quattro banconi dedicati alle principali tipologie della denominazione, con un totale di 221 etichette in degustazione provenienti da oltre 90 aziende del territorio. Qui sono stati superati i 1.500 assaggi.
“Vinitaly si conferma un momento cruciale di incontro e confronto per il settore, un’occasione valida per comprendere come stanno evolvendo i consumi e quali strategie adottare per il futuro del Chianti. Siamo in una fase in cui il mercato è più lento e meno dinamico, ma la presenza di operatori e importatori qui a Verona è significativa e rappresenta un segnale positivo per le nostre aziende”, afferma Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti. “Dobbiamo affrontare questo periodo con realismo ma anche con fiducia: è vitale continuare a lavorare, rimanere attivi sui mercati e supportare le aziende, perché oggi più che mai è essenziale non fermarsi”.
La partecipazione alla manifestazione rientra in un programma di promozione più ampio del Consorzio, volto a monitorare con attenzione sia i mercati consolidati sia le nuove aree di sviluppo.
“Abbiamo di fronte un calendario molto attivo di iniziative all’estero: è fondamentale presidiare i mercati e aprirne di nuovi, come ad esempio quello africano, accompagnando le aziende in un percorso di crescita e consolidamento della presenza internazionale”, conclude Busi.
