Rio Diecine, conclusi i lavori idraulici a Pistoia

Rio Diecine, conclusi i lavori idraulici a Pistoia

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Bernard Dika e Paolo Masetti lungo il Rio Diecine

Recentemente, il sottosegretario alla Presidenza della Regione, Bernard Dika, insieme al presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti, ha effettuato un sopralluogo per verificare la conclusione dei lavori sul Rio Diecine in Via Gentile, nel quartiere delle Fornaci a Pistoia.

L’intervento è avvenuto in più fasi: inizialmente, dopo il cedimento, il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno ha attuato un intervento idraulico d’urgenza per rimuovere il materiale che si era accumulato nell’alveo, garantendo così il corretto flusso delle acque, su incarico del Genio Civile Valdarno Centrale della Regione Toscana. In un secondo tempo, il Comune è intervenuto per affrontare le problematiche urbane legate alle fognature e alla sicurezza stradale. Infine, il Consorzio ha concluso i lavori idraulici, ripristinando la sponda ceduta e restaurando tutte le murature della sponda sinistra lungo l’intero tratto scoperto del corso d’acqua.

“Mi sono subito attivato per affrontare questa problematica in una zona molto popolata della città di Pistoia, nei pressi del cosiddetto ‘serpentone’ alle Fornaci. Abbiamo avviato immediatamente i lavori con il Genio Civile e abbiamo conferito l’esecuzione ai professionisti del Consorzio – commenta il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika. – Abbiamo dimostrato, nella pratica, che per quanto riguarda il dissesto idrogeologico, nella nostra regione si collabora insieme: Regione, Consorzio e Comune, tutti con l’obiettivo comune di rendere più sicure le nostre città anche dal punto di vista idraulico”.

“Il costo totale dei lavori del Consorzio ammonterà a circa 130 mila euro e sono stati realizzati in stretta collaborazione con il Genio Civile della Regione Toscana e il Comune di Pistoia – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica, Paolo Masetti. – Affrontiamo tutti insieme gli effetti dei cambiamenti climatici; per questo motivo abbiamo offerto il nostro supporto tecnico e operativo per risolvere una problematica che è sempre stata monitorata ma che ha creato non poche preoccupazioni tra gli abitanti del quartiere, soprattutto durante i giorni della frana di Niscemi”.

Fonte: Regione Toscana – Ufficio Stampa

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