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A Ponsacco si discute degli Stati Uniti al festival della storia e della filosofia

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Una giornata di approfondimento focalizzata sugli Stati Uniti e sul loro impatto nel contesto contemporaneo. Sabato 11 aprile 2026, a partire dalle 9.45, il Teatro Odeon accoglierà la seconda edizione del Festival della storia e della filosofia, che offrirà un percorso di analisi sul tema “Gli Stati Uniti e il mondo: storia, politica, società e il ruolo dell’America a 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza”. L’ingresso è gratuito.

Il programma coinvolgerà ricercatori e analisti provenienti da diversi settori, al fine di fornire interpretazioni sui mutamenti storici e sugli attuali scenari globali. Elia Morelli (Università di Pisa; Domino) aprirà la discussione con un intervento sulla rivoluzione americana, reinterpretata attraverso principi fondativi, cambiamenti politici e una dimensione imperiale. Alberto Mario Banti (Università di Pisa) esaminerà l’immaginario statunitense dagli anni ‘50 ai ‘70, confrontando miti e narrazioni alternative che hanno caratterizzato quel periodo. Alessandro Volpi (Università di Pisa) si soffermerà sulle dinamiche economiche globali, analizzando il ruolo del sistema finanziario americano in relazione a dazi, sanzioni e all’importanza del dollaro nella crisi della globalizzazione.

Il pomeriggio proseguirà con Pietro Mattonai (Domino), che tratterà il legame tra Stati Uniti e Vaticano, evidenziando le interazioni tra il potere politico e la dimensione religiosa, seguito da Giuseppe De Ruvo (Limes) che si concentrerà sulle trasformazioni tecnologiche e sugli equilibri derivanti dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle nuove élite economiche. A chiudere la giornata sarà un dibattito tra Andrea Borelli (Università di Pisa), Flavia Lucenti (Luiss) e Simone Paoli (Università di Pisa), in dialogo con Elia Morelli, dedicato agli attuali assetti geopolitici e alle relazioni tra Stati Uniti, Russia, Cina ed Europa.

«Portare occasioni di approfondimento come questa a Ponsacco significa fornire strumenti preziosi per comprendere la complessità del presente — afferma il sindaco Gabriele Gasperini —. Questo è un impegno che valorizza la cultura come uno spazio aperto di conoscenza e partecipazione».

Il festival è organizzato con il patrocinio della Regione Toscana, dell’Università di Pisa, del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere (CFS) e del Comune di Ponsacco, in collaborazione con il Circolo Filippo Mazzei, l’Associazione The Thing, la rivista La Fionda e la Libreria Carrara.

Fonte: Ufficio stampa

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