Laura Mannucci, assessora allo sport, e Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli
Il premio “Una città per lo sport” festeggia trent’anni, dedicato ad Albano Aramini, assessore allo sport e vicesindaco che ha istituito il riconoscimento nel 1996 per celebrare risultati nelle varie discipline e il valore sociale dello sport empolese. Questo anniversario sarà celebrato martedì 21 aprile al Teatro Shalom di Empoli, dove si ritroveranno atleti, società che festeggiano importanti traguardi, e associazioni vincitrici dell’edizione 2026 per le loro distinzioni nell’anno precedente.
Questa mattina, il sindaco Alessio Mantellassi e l’assessora allo sport Laura Mannucci hanno annunciato i premiati delle sezioni e delle menzioni speciali.
“Vogliamo rivolgere l’attenzione a tutti gli sport, evitando polemiche” afferma Mantellassi in risposta alle affermazioni di Gabriele Gravina, presidente della Figc, riguardo alle differenze tra sport professionistici e dilettantistici dopo l’esclusione dell’Italia dai mondiali. “Non esistono sport minori – ha continuato Mantellassi – è importante dare visibilità a tutti, poiché ognuno ha tanto talento da offrire“. La tradizione del premio Aramini continua, con “risultati straordinari da parte della nostra comunità sportiva in vari ambiti, sia nazionali che europei. Ricordiamo anche il lato sociale dello sport, che mantiene unite le comunità. La cerimonia del 21 aprile promette emozioni e applausi, vi aspettiamo per scrivere una nuova pagina di grande sport“.
La serata “Una città per lo Sport Albano Aramini 2026” sarà condotta dal giornalista e speaker radiofonico Niccolò Pistolesi, con la presenza dei protagonisti dell’anno. “Il premio continua ad andare avanti con ogni amministrazione” sottolinea l’assessora Mannucci. “È importante non solo celebrare i risultati sportivi, ma anche riconoscere le associazioni che ogni giorno offrono attività sportive nel nostro territorio. Non è scontato, e questo premio è per loro“. I nomi premiati “dimostrano la ricchezza sportiva del nostro territorio e la continuità di alcune associazioni, sostenute da generazioni di volontari. È una selezione di qualità che celebra anche eventi come il passaggio della fiamma olimpica e promuove l’inclusione. Un mosaico colorato in cui le vere protagoniste sono le associazioni sportive e gli atleti che ogni giorno portano avanti i colori della nostra città“.
Prima sezione: i migliori risultati a livello promozionale
Società che sono presenti capillarmente nel territorio da decenni, offrendo sport per ogni esigenza e livello, contribuendo ad ampliare l’offerta sportiva. “Essere testimoni di anniversari così importanti è un onore per la città” ha commentato Mannucci.
Toscana Atletica Empoli (40 anni di attività)
Art de La Danse (40 anni di attività)
Gruppo Aeromodellismo Empolese (80 anni di attività)
GS Ponzano (50 anni)
Cascine Volley (30 anni)
Sezione 2: società sportiva con il miglior risultato agonistico
Use Rosa, squadra vincitrice della Coppa Italia per la prima volta
Empoli Pallavolo promozione nel Campionato Nazionale Femminile di Serie B2
Empoli Bridge promozione in Serie A
Sezione 3: atleta con il miglior risultato agonistico
Sofia Tonelli oro in squadra e bronzo individuale agli europei di ginnastica artistica
Lorenzo Filippetti e Giulio Cinelli della squadra under 15 campione d’Europa di Dodgeball
Il premio è legato al passaggio storico della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 avvenuto a Empoli lo scorso 11 dicembre 2025.
Daniele Sesoldi, capitano della Use basket, è stato l’ultimo tedoforo nel passaggio della fiamma olimpica da Empoli
Menzione: Elena Borgognoni, ex sciatrice. Tedofora nella cerimonia della fiamma olimpica a Empoli.
Sezione 5: promozione dello sport a livello sociale
Empoli For Charity Onlus, oltre a iniziative come Empoli camp special e Empoli special Academy per favorire l’inclusione
Uisp “Carte Insieme”: socializzazione tramite il gioco al PalaAramini
Sezione 6: Premio giornalistico Antonio Bassi
David Biuzzi, con una lunga carriera nel giornalismo sportivo, originario di Empoli
Menzioni speciali:
Lorenzo Parenti, dirigente del GS Maltinti, “ha avuto un ruolo significativo nell’ingresso della Banca di Cambiano 1884 nel ciclismo a fianco della Maltinti Lampadari ed ha contribuito, con passione e competenza, alla crescita della società. È scomparso lo scorso 18 dicembre”.
Silvano Bini, “è stato un grande dirigente sportivo, legato alla storia del calcio italiano, in particolare con l’Empoli Football Club, dove ha lavorato dal 1947 al 1996. È venuto a mancare il 27 ottobre scorso“.
Il premio, istituito nel 1996, ha come obiettivo quello di riconoscere, in un’unica cerimonia alla presenza delle autorità e delle società sportive, atleti e associazioni che si sono distinte annualmente per eccellenti risultati. Nel 1997, il premio è stato intitolato alla memoria di Albano Aramini e rappresenta il massimo riconoscimento per lo sport empolese, assegnato dall’amministrazione comunale. La commissione responsabile dell’assegnazione è composta da membri dei media locali e rappresentanti del mondo sportivo empolese.


