Approvato il bilancio in crescita: ricavi a 2,3 miliardi e investimenti di 547 milioni

Approvato il bilancio in crescita: ricavi a 2,3 miliardi e investimenti di 547 milioni

34 0

Alberto Irace, CEO di Plures

Il Consiglio di Amministrazione di Plures ha approvato ieri il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la rendicontazione di sostenibilità integrata, conformemente alla direttiva europea sulla trasparenza ESG. Il 2025 si è concluso con risultati in crescita e un significativo rafforzamento del Gruppo, che continua il suo percorso di trasformazione verso una Multiutility di dimensioni industriali. L’inclusione di Publiacqua (consolidata dal 1° giugno 2024), la continuazione del processo di integrazione e i notevoli investimenti (+59%) realizzati nel periodo dimostrano l’impegno nel progetto di superamento della frammentazione dei servizi pubblici locali.

“Il 2025 segna un passaggio cruciale nel percorso di crescita di Plures, con un notevole salto di scala industriale sostenuto da oltre 540 milioni di euro di investimenti e una significativa crescita di tutti i principali indicatori economici”, ha affermato l’amministratore delegato di Plures, Alberto Irace. “Stiamo costruendo una multiutility integrata, in grado di operare efficientemente su più settori, rafforzando la nostra presenza nei settori energia, ambiente e servizio idrico. Le operazioni effettuate e il piano di digitalizzazione ci permettono di migliorare la qualità dei servizi e di supportare uno sviluppo sostenibile e duraturo”.



Lorenzo Perra, presidente di Plures

“I risultati approvati attestano la solidità di un progetto radicato nei territori, la cui forza risiede nella capacità di fare sistema”, ha commentato il presidente di Plures, Lorenzo Perra. “Il potenziamento nel settore del servizio idrico, alla luce delle recenti evoluzioni, rappresenta un passo strategico per garantire una gestione più integrata ed efficiente delle risorse fondamentali. Plures si conferma un attore in grado di unire crescita industriale e responsabilità pubblica, contribuendo allo sviluppo sostenibile delle comunità che serve”.

· Ricavi: 2.281,4 milioni di euro (+12,2% rispetto al 2024) sia per l’ampliamento del perimetro di consolidamento che per la crescita organica dei business.
· Margine operativo lordo (EBITDA): 431,5 milioni di euro (+22,8%).
· Utile netto consolidato: 72,3 milioni di euro (+3,7%).
· Utile netto di pertinenza del Gruppo: 52,1 milioni di euro (+17,1%).
· Investimenti operativi: 547 milioni di euro (+59%)
· Asset concessorio: 1,5 miliardi di euro (+125,1 milioni di euro).
· Indebitamento finanziario netto (PFN): 1.124,4 milioni di euro (PFN/EBITDA 2,61x).
· Dividendi: 34,4 milioni di euro (in linea con il 2024).

Il bilancio dimostra la solidità finanziaria e la capacità di generare valore, anche in un contesto caratterizzato da volatilità dei prezzi energetici, fenomeni climatici estremi e tensioni geopolitiche.

Mercato energia: EBITDA 98,9 milioni di euro (22,9% del totale). Oltre 860 mila clienti gas e luce, con un aumento dei volumi di energia elettrica venduti rispetto al 2024. Acquisizione di un impianto eolico da 52 MW da Alerion, raggiungendo una produzione di energia da fonti rinnovabili di 167 GWh/anno. Distribuzione gas: EBITDA 52,2 milioni di euro (12,1% del totale). 8.672 km di rete gestiti e 639.000 punti di riconsegna attivi. Oltre 660 milioni di metri cubi di gas distribuiti e circa 50 milioni di euro di investimenti realizzati.

Area idrico: EBITDA 161,7 milioni di euro (37,5% del totale). Effetto anno pieno sui risultati 2025 rispetto al 2024. Rafforzamento del controllo di Plures in Publiacqua (ora al 98%) in seguito alla sentenza del Tribunale di Firenze del 10 marzo 2026, che ha respinto le richieste di ABF.

Area ambiente: EBITDA 118,7 milioni di euro (27,5% del totale). Oltre 850 mila tonnellate di rifiuti raccolti, con una raccolta differenziata al 70,7%. Crescita della marginalità legata ai ricavi e alla trasformazione dei servizi. Continuata la taggatura dei contenitori per digitalizzare la raccolta e implementare nuovi modelli nei comuni che hanno adottato la tariffa corrispettiva.

Nel corso del 2025, è proseguito il processo di integrazione all’interno del Gruppo, con la centralizzazione delle funzioni corporate e l’avanzamento del progetto di trasformazione digitale. In parallelo, è stato rifinanziato il debito della Multiutility e raccolte nuove risorse finanziarie per un miliardo di euro, ottenendo sia il rating finanziario (S&P e Fitch) che quello ESG.

Fonte: Plures – Alia Servizi Ambientali Spa

<< Indietro

Fonte notizia