Un gruppo di otto-dieci individui, tutti mascherati e ben equipaggiati, ha attaccato la Top Gold a Castelluccio, nei pressi di Capolona. La gang è fuggita con un ingente quantitativo di oro: si stima circa 20 chilogrammi di oro o altri metalli preziosi, il cui valore potrebbe superare i 2,5 milioni di euro.
Il colpo è avvenuto intorno alle 3 di mercoledì 1 aprile ed è durato pochi minuti – circa sei. L’operazione è stata pianificata con grande attenzione. I criminali avrebbero preso un’auto nelle ore precedenti in centro a Arezzo, utilizzandola come ariete per sfondare il cancello d’ingresso e accedere all’interno dell’azienda orafo.
La banda ha preso di mira la cassaforte, facendola esplodere con una tecnica ancora sotto inchiesta da parte degli investigatori. Tra le possibili modalità, si ipotizza l’uso di gas, probabilmente idrogeno.
Per garantire la loro fuga, i banditi hanno creato una serie di ostacoli lungo le strade di accesso alla zona industriale, abbattendo alberi e spargendo chiodi sull’asfalto. Questo stratagemma ha rallentato l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
“Un episodio grave che colpisce tutto il sistema produttivo locale, già in difficoltà, e che mette in luce l’operato di gruppi altamente organizzati: è necessario rafforzare il coordinamento sulla sicurezza e la prevenzione”, afferma Giordana Giordini, presidente di Confindustria Toscana sud.
