Assemblea Odg Toscana, Marchini: "Il ruolo del giornalista è indispensabile nella società moderna"

Assemblea Odg Toscana, Marchini: “Il ruolo del giornalista è indispensabile nella società moderna”

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“In un’epoca in cui l’accesso alle informazioni è sempre più rapido e globale, il sistema che dovrebbe garantire la qualità, la verifica e l’affidabilità delle notizie attraversa un momento di grande vulnerabilità”, ha dichiarato Giampaolo Marchini, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, intervenendo oggi all’assemblea annuale dell’Ordine dei giornalisti della Toscana.

L’assemblea si è svolta questa mattina nella Sala delle Feste del Consiglio della Regione Toscana a Firenze. Tra i presenti, si sono uniti anche Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, e il consigliere nazionale Luca Frati.

Durante il suo intervento, il presidente Giampaolo Marchini ha enfatizzato l’importanza crescente del giornalista. “In un contesto in cui l’informazione circola senza filtri e in cui la disinformazione trova spesso terreno fertile, il giornalista continua a essere una figura indispensabile – ha affermato Marchini – È il professionista incaricato di verificare i fatti, contestualizzarli e presentarli ai cittadini con rigore, precisione e responsabilità“.

Marchini ha messo in evidenza l’importanza della formazione, accogliendo positivamente il dato che il 94,7% dei giornalisti toscani ha completato la formazione nel periodo 2023-2025, ribadendo l’impegno dell’Ordine e della Fondazione nell’organizzazione di corsi di alta qualità e progetti significativi come l’Erasmus per giornalisti.

È fondamentale anche l’impegno nella difesa della professione, grazie al lavoro svolto nella revisione dei bandi di comunicazione e nella tutela della libertà di informazione, in collaborazione con l’Associazione Stampa Toscana. Infine, l’Ordine sostiene il CNOG nel processo di riforma delle norme che regolano la professione.

Siamo consapevoli delle sfide che il giornalismo sta affrontando, ma guardiamo al futuro con determinazione e ottimismo – ha concluso Marchini – Il nostro obiettivo è di rendere l’Ordine sempre più presente e vicino ai colleghi, creando un punto di riferimento per la categoria e un presidio a tutela della qualità dell’informazione e del diritto dei cittadini di essere informati“.

Durante l’assemblea, ha preso la parola anche Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine Nazionale, che ha fornito aggiornamenti sul lavoro del CNOG. “Stiamo operando su due fronti – ha spiegato – Il disegno di legge delega per riformare la professione e il tavolo con il Ministero della Giustizia per l’equo compenso. Non è un periodo facile viste le turbolenze nel governo, ma speriamo di procedere rapidamente con riforme cruciali per la nostra professione“.

A marzo 2026, il numero dei giornalisti iscritti all’Ordine della Toscana ha mostrato un lieve calo, con 5360 iscritti, rispetto ai 5.374 del 2025. Di questi, 1.149 sono professionisti, 3.869 pubblicisti, 37 praticanti, di cui 33 già iscritti nell’Elenco Pubblicisti, 321 iscritti nell’Elenco Speciale e 17 stranieri.

Come illustrato dalla Tesoriera, Silvia Motroni, e dal presidente del Collegio dei Revisori dei conti, Andrea Sbardellati, il bilancio 2025 è risultato in pareggio, così come il bilancio preventivo 2026, mantenendo invariata la quota d’iscrizione all’Ordine. L’ultimo aumento della quota in Toscana risale al 2009.

40 riunioni, 39 nuovi esposti ricevuti e 20 procedimenti disciplinari aperti: questi sono i numeri del Consiglio di Disciplina nel 2025, presentati dal presidente Gianfranco Borrelli nella sua relazione.

Borrelli ha evidenziato in particolare l’aumento degli esposti disciplinari, molti dei quali si sono rivelati infondati, definendo il fenomeno come “molto preoccupante“.

Il 2025 ha segnato la conclusione del triennio formativo 2023-2025, con il 94,7% degli iscritti all’Odg Toscana che risulta in regola con i crediti formativi.

I corsi organizzati dalla Fondazione Ordine dei Giornalisti e dall’Odg Toscana nel corso dei tre anni sono stati 411 per un totale di 921 ore di formazione, coinvolgendo 30 enti partner e più di 60 docenti. Di questi, 285 erano corsi in presenza e 126 webinar. I corsi deontologici sono stati 112. Già nel 2026 sono in programma 29 corsi di formazione.

Alla conclusione dei lavori dell’assemblea, come di consueto, sono state premiate le targhe per i giornalisti con 40 e 50 anni di iscrizione all’Ordine.

Fonte: Ordine dei giornalisti Toscana

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