È stato rilasciato il volume Biblioteca d’autore (Pensa Editore), a cura di Ilaria Capanna – autrice della catalogazione del Fondo – e di Pamela Giorgi (INDIRE), responsabile dell’azione di ricerca del Piano Nazionale della Ricerca (PNR) 2021–2026, in cui il progetto è inserito.
Il volume offre, per la prima volta in modo sistematico, il fondo librario di Gianni Rodari, attualmente custodito dalla famiglia Rodari a Roma.
Questo progetto è frutto della collaborazione tra INDIRE, Ilaria Capanna, e l’Università di Siviglia, sotto la direzione di ricerca di Rosalba Mancinas Chávez e Manuel Blanco Pérez, insieme alla famiglia Rodari, sviluppandosi in un’ottica che integra catalogazione, ricerca e innovazione didattica.
Il catalogo costituisce la base per la futura digitalizzazione del patrimonio librario, realizzata da INDIRE in collaborazione con l’Università di Siviglia, mirata a un utilizzo educativo e didattico per il mondo della scuola.
Il volume permette di ricostruire i percorsi di studio di Rodari e di analizzare le origini e lo sviluppo della sua opera attraverso le sue scelte di lettura, che abbracciano il XIX e XX secolo. Emergono così i suoi modelli di riferimento – letterari, filosofici, pedagogici, artistici e politici – e si possono identificare, mediante un’analisi attenta, le fonti tra realtà, fantasia e metaforizzazione che caratterizzano la sua scrittura.
È in questo patrimonio librario che si riconosce anche la genesi di Grammatica della fantasia, comprendendo la continuità del suo impegno come giornalista, uomo politico e instancabile ricercatore. La ricostruzione della biblioteca personale di Rodari non è solo un’operazione di catalogazione, ma una significativa azione di valorizzazione culturale che apre nuove prospettive di studio sulla sua formazione intellettuale, creativa e pedagogica.
Attraverso i libri scelti, letti, annotati e conservati da Rodari, il catalogo consente di esplorare il tessuto di idee, riferimenti culturali e suggestioni che hanno nutrendo la sua immaginazione e poetica. In questa ottica, l’obiettivo della ricerca è investigare il potenziale pedagogico del patrimonio librario come strumento di apprendimento, capace di promuovere consapevolezza culturale, pensiero storico e cittadinanza critica.
La pubblicazione del catalogo cartaceo rappresenta un passo fondamentale e propedeutico di un progetto di ricerca più ampio, sviluppato nelle attività INDIRE sull’uso educativo del patrimonio culturale, inserito nel PNR 2021–2026, nella sezione dedicata alle trasformazioni sociali e alla società dell’inclusione, finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Fonte: Ufficio Stampa
