ROMA (ITALPRESS) – Il 2026 inizia con un segno negativo per il mercato dell’auto usata: con 438.975 passaggi di proprietà (dati in fase di verifica), il mese di gennaio mostra un -6,7% rispetto ai 470.308 di gennaio 2025 (-9,9% rispetto al 2019), rappresentando il calo più significativo da 40 mesi a questa parte.
I passaggi netti diminuiscono del 7,3%, mentre le minivolture scendono del 5,8%. Tra le motorizzazioni, il diesel e la benzina occupano il 1° posto, con una quota del 39,2%; il diesel perde 3,9 punti, mentre la benzina guadagna 0,2 p.p. Le ibride mostrano una crescita robusta, arrivando all’11,2% nel mese; seguono GPL e metano rispettivamente con il 5,7% e il 2,1% nel mese; le BEV e ibride plug-in raggiungono l’1,1% e l’1,5% a gennaio.
Nel mese di gennaio, l’analisi dei trasferimenti conferma l’andamento dei mesi precedenti: gli scambi tra privati e aziende, che rimangono nettamente prevalenti, sono in lieve crescita e rappresentano il 57,6% di tutti i passaggi di proprietà. Contemporaneamente, si registra una diminuzione di 1,1 punti per gli scambi da operatore a cliente finale, che si attestano al 37,7% nel mese. Questi ultimi sono influenzati negativamente dagli scambi provenienti da auto-immatricolazioni, che aumentano di 0,5 punti di quota (3,9% nel mese), mentre quelli provenienti dal noleggio recuperano 0,1 punti (0,9% complessivo nel mese).
Per quanto riguarda il mese di gennaio, l’analisi regionale conferma il podio invariato: al primo posto troviamo la Lombardia con il 16,1% di quota (+0,5 p.p.), seguita dal Lazio al 9,6% (-0,2 p.p.). Al terzo posto c’è la Campania con il 9,3% di quota (-0,1 p.p.), mentre la Sicilia torna al 4° posto con un dato stabile all’8,3%, seguita dal Veneto con l’8,2%.
A gennaio, la quota dei trasferimenti netti di vetture con oltre 10 anni guadagna 1,2 punti, arrivando al 49,8%. Le auto di età compresa tra 6 e 10 anni rimangono stabili al 17,4%. Le vetture tra 4 e 6 anni rappresentano il 9,8% (-1,9 p.p. rispetto a gennaio 2025); l’11,6% delle auto da 2 a 4 anni (+0,1 p.p.), e il 4,0% delle auto da 1 a 2 anni (-0,3 p.p.). Le vetture fino a un anno aumentano al 7,4% nel mese (+0,9 p.p.).
Nel complesso, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni di età coprono il 23,0% a gennaio, registrando un incremento di 0,7 punti rispetto allo stesso mese del 2025. Sul fronte delle minivolture, la quota di ritiri di autovetture da parte degli operatori cresce di 0,6 punti, arrivando al 29,5%, mentre scende al 53,4% (-1,7 punti) la quota di privati o altre società che permutano la propria vettura. Le auto provenienti da auto-immatricolazioni cedono 0,7 punti (all’1,7%), mentre guadagnano 0,9 punti quelle provenienti dal Noleggio a Lungo Termine (all’11,1%) e quelle da Noleggio a Breve Termine (al 4,3%).
Fra le minivolture, le auto diesel mantengono la leadership nel mese, ma scendono di 4,2 punti al 41,0%. Le auto a benzina guadagnano 0,6 punti, arrivando al 32,8%. Il GPL sale al 5,4%, mentre il metano cede 0,3 punti, attestandosi all’1,8%. Notevole crescita per le minivolture di auto ibride, che raggiungono il 15,0%. Le ibride plug-in e le elettriche pure si posizionano rispettivamente al 2,1% (+0,5 punti) e all’1,9% (+0,7 p.p.).
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