ROMA (ITALPRESS) – In un panorama mondiale caratterizzato da tensioni e conflitti, la famiglia Fiasconaro ha rinnovato il proprio gesto simbolico di pace durante l’udienza generale di mercoledì 18 marzo in piazza San Pietro, offrendo al Santo Padre una Colomba del peso di 2 kg, simbolo di condivisione, armonia e riconciliazione tra le nazioni.
Questo dolce, realizzato seguendo la tradizione dall’azienda siciliana, è stato presentato con un elegante rivestimento in lino, finemente ricamato a mano dalle sarte delle Madonie e arricchito dal lavoro delle ricamatrici di Castelbuono. Un tributo che celebra il valore del territorio, che si distingue per la presenza della rara resina degli alberi di frassino, ingrediente fondamentale delle creazioni Fiasconaro, oggi esportate in oltre 65 Paesi.
L’iniziativa fa parte della lunga tradizione che unisce la famiglia Fiasconaro alla Chiesa. Un legame profondo portato avanti con passione dai titolari dell’azienda dolciaria e da tutta la famiglia. Fin dall’inizio della loro attività, i fratelli Martino, Nicola e Fausto hanno mantenuto viva la tradizione di omaggiare i Pontefici degli ultimi trent’anni, da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, fino a Papa Francesco e, recentemente, Papa Leone XIV.
A testimonianza di questo rapporto speciale con la Santa Sede, lo scorso 21 novembre, in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, Fiasconaro ha donato e piantato nei Giardini Vaticani due esemplari di frassino da manna (Fraxinus ornus e Fraxinus angustifolia) provenienti dalle Madonie, simbolo identitario del territorio e segno concreto di un legame che unisce tradizione, natura e spiritualità.
La consegna della colomba ha avuto luogo alla presenza dei tre fratelli, di Mario Fiasconaro, maestro pasticcere della terza generazione, e di Padre Paolo Fiasconaro, che ha organizzato l’evento romano, permettendo anche un incontro diretto con il Santo Padre. Durante questo momento, è stato sottolineato il forte significato simbolico della colomba pasquale, un segno universale di pace e fraternità. Il Santo Padre ha espresso l’auspicio che questo dono possa diventare un messaggero di pace in ogni angolo della terra.
L’evento ha rivestito anche un profondo valore umano e familiare: circa 200 tra dipendenti, collaboratori e familiari dell’azienda Fiasconaro hanno partecipato alla trasferta a Roma, vivendo due intense giornate nel cuore della cristianità. Un’esperienza collettiva che ha permesso di percepire la forte religiosità e il senso di appartenenza della comunità di Castelbuono, rafforzando al contempo il legame tra l’azienda e il suo personale.
«È stata un’esperienza profondamente significativa e carica di emozione», ha dichiarato Nicola Fiasconaro, maestro pasticcere. «Condividere questo momento con i nostri collaboratori e portare al Santo Padre un simbolo come la Colomba della Pace ha conferito un valore ulteriore al nostro lavoro. È stato un gesto semplice, ma autentico, attraverso il quale abbiamo voluto trasmettere un messaggio universale di pace e vicinanza, rafforzando il senso di comunità che ci unisce ogni giorno».
L’iniziativa ha quindi consolidato lo spirito di famiglia che contraddistingue i Fiasconaro: un legame che va oltre la consanguinità e si estende a chiunque contribuisca quotidianamente al percorso produttivo dell’azienda, rendendola un esempio virtuoso di tradizione, fede e coesione sociale.
«Ci auguriamo – conclude Nicola Fiasconaro – che il Santo Padre possa presto visitare la nostra terra, dove saremo felici di accoglierlo con calore e devozione, assieme a tutto il popolo siciliano, pronti a condividere con lui i valori di comunità, fede e solidarietà che da sempre ci contraddistinguono».
– Foto: Vatican Media –
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