Incontro tra istituzioni, Forze dell’ordine e associazioni di categoria per rafforzare prevenzione, controlli e strategie comuni.
La protezione delle aziende agricole e del settore rurale è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi a Potenza sotto la presidenza del prefetto Michele Campanaro. L’incontro aveva come obiettivo l’analisi delle necessità del settore e la definizione di strategie congiunte per garantire sicurezza, prevenzione e continuità delle attività produttive, ponendo particolare attenzione sui reati predatori nelle zone rurali del Vulture-Melfese e dell’Alto Bradano.
Durante la riunione è stato fornito un aggiornamento sulla situazione attuale, realizzato grazie ai dati e approfondimenti delle Forze di polizia, consentendo l’identificazione di aree e aspetti che necessitano di interventi specifici e maggiore attenzione.
Il prefetto ha richiamato le misure già intraprese, come il potenziamento dei servizi di controllo tramite pattuglie e posti di controllo mirati, con l’intento di assicurare una presenza costante sul territorio e rendere più efficace l’operato delle Forze di polizia.
È stata inoltre evidenziata l’importanza di rafforzare le strategie di prevenzione attraverso un attivo coinvolgimento tra istituzioni, comunità locali e aziende. In quest’ottica, sono stati suggeriti strumenti come il potenziamento delle polizie locali, l’estensione del controllo di vicinato nelle aree rurali e lo sviluppo di sistemi di videosorveglianza, in particolare quelli con lettura targhe collegati a piattaforme nazionali.
È stato sottolineato anche il ruolo fondamentale delle associazioni di categoria, che hanno il compito di sensibilizzare le imprese sull’importanza di adottare misure di sicurezza passiva e di integrare strumenti di vigilanza privata per garantire protezione e continuità nelle attività agricole.
Alla conclusione dell’incontro, il prefetto ha ribadito come la tutela del settore agricolo rappresenti un obiettivo strategico per l’economia locale e la comunità, sottolineando la necessità di intensificare la collaborazione tra istituzioni, Forze di polizia e comunità locali mediante un impegno condiviso e strutturato nel contesto della sicurezza partecipata.
All’incontro hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell’ordine, rappresentanti delle istituzioni locali, delle principali organizzazioni agricole e i sindaci dei comuni maggiormente coinvolti.
