Lega Certaldo torna a segnalare un episodio di vandalismo nel comune: secondo quanto riportato, dopo il primo incidente dell’11 marzo, in cui erano stati strappati i manifesti a favore del Sì al referendum sulla giustizia, anche ieri i cartelloni affissi negli spazi autorizzati in via Fratelli Cervi sarebbero stati nuovamente rimossi a meno di 24 ore dalla vostra riaffissione.
“È un atto grave che danneggia esclusivamente la nostra comunicazione politica, un chiaro tentativo di limitare la libertà di espressione – affermano in una nota Damiano Baldini ed Eliseo Palazzo di Lega Certaldo. È preoccupante che tutto avvenga sempre nello stesso luogo, e risulta evidente che la videosorveglianza sia inadeguata, soprattutto considerando l’intenso traffico che transita in quel punto cruciale, sollevando interrogativi sull’efficacia delle misure attuate dall’amministrazione comunale”.
Dalla nota emerge che i carabinieri di Certaldo si sarebbero già attivati per individuare i trasgressori: “Ci auguriamo che la persona responsabile venga punita con la massima severità“, aggiungono.
Nel loro intervento, i rappresentanti del partito ampliano il discorso al contesto generale del confronto democratico: “In una democrazia matura, il dibattito politico dovrebbe poter avvenire liberamente. Purtroppo, a Certaldo sembra che la libertà di espressione valga solo in una direzione, mentre chi non è d’accordo viene sistematicamente ostacolato anche nelle forme più elementari di comunicazione consentite dalla legge.
Chiediamo un intervento immediato e concreto da parte dell’amministrazione per garantire il rispetto delle regole, rafforzare la sorveglianza e assicurare che simili episodi, già verificatisi in passato, non si ripetano. La politica a Certaldo deve tornare a svolgersi nel pieno rispetto della legge e dei cittadini, senza intimidazioni né ostacoli“, concludono.
