Il 19 marzo 2026, alle 15:00, si svolgerà presso l’Aula Magna della Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa il convegno intitolato “AI: un pensiero privo di Anima? Scienza, coscienza e limiti umani”. L’evento nasce dall’intento di spostare l’attenzione dalle performance e dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale per esaminare la questione: “cosa rimane dell’essere umano quando una macchina emula il suo pensiero?”
Numerosi esperti di diverse discipline parteciperanno al dibattito: Riccardo Zucchi, Rettore dell’Università di Pisa; Maria Chiara Carrozza, Professore di Biorobotica all’Università degli Studi di Milano-Bicocca; Monsignor Saverio Cannistrà, Arcivescovo di Pisa; e Francesco Varanini, scrittore e Presidente di Assoetica.
Il dialogo sarà moderato dalla giornalista Cristina Sagliocchi.
Lo scopo del convegno non è tanto determinare se l’intelligenza artificiale sia “positiva” o “negativa”, quanto piuttosto creare uno spazio di dialogo sulle questioni che essa solleva, invitando a riflettere sulla possibilità di un limite all’AI e sulla sua origine: se questo limite risieda nelle norme, nel mercato, nella tecnologia oppure in una dimensione più intima dell’essere umano, quella che chiamiamo coscienza, responsabilità e spiritualità.
Il convegno avrà la forma di una tavola rotonda interattiva, concepita per facilitare un reale confronto tra relatori e pubblico: studenti, docenti, ricercatori e cittadini saranno invitati a partecipare attivamente alla discussione.
Fonte: Università di Pisa – ufficio stampa
