Digital Networks Act: Federimpreseuropa Calls It a Potential Game-Changer

Digital Networks Act: Federimpreseuropa Calls It a Potential Game-Changer

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ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha condiviso con il Parlamento europeo il Digital Networks Act (DNA), un nuovo regolamento mirato a ripensare il quadro normativo delle telecomunicazioni nell’Unione, con l’obiettivo di ampliare la competitività, la resilienza e l’autonomia digitale dell’Europa. Questa iniziativa è volta a incentivare gli investimenti in infrastrutture avanzate, come la fibra ottica e le reti mobili di nuova generazione, assicurando un mercato unico digitale più coerente e funzionante. Federimpreseuropa esprime un giudizio favorevole sulla proposta e annuncia che presenterà il proprio contributo nei prossimi dibattiti parlamentari.
“L’Europa ha bisogno di reti moderne, sicure e resilienti per supportare le imprese e l’innovazione – afferma Maria Modaffari, Presidente Nazionale -. Il Digital Networks Act ha il potenziale di diventare uno strumento cruciale per rafforzare la sovranità digitale e la competitività del nostro continente, a condizione che stabilisca ambiti chiari e prevedibili per gli investimenti, evitando di introdurre nuovi oneri burocratici o vincoli eccessivi che potrebbero ostacolare lo sviluppo delle infrastrutture.”
L’associazione mette in evidenza l’importanza di un approccio pragmatista che favorisca la crescita e l’aggiornamento delle reti, stimoli gli operatori a investire su tutto il territorio europeo e diminuisca la dipendenza da infrastrutture di paesi terzi. “La sovranità digitale non si costruisce attraverso divieti o regolamenti punitivi, ma con infrastrutture robuste, investimenti sostanziali e imprese capaci di competere,” aggiunge Modaffari, che nei prossimi giorni, accompagnata da una delegazione, si recherà a Bruxelles per incontri istituzionali con il Parlamento e la Commissione europea, presentando ufficialmente le proposte di Federimpreseuropa e partecipando al dibattito sul regolamento, ponendo particolare attenzione alla Commissione Industria, Ricerca ed Energia (ITRE), competente in materia, e alle commissioni Mercato interno e Affari economici.

– foto ufficio stampa Federimpreseuropa –
(ITALPRESS).

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