Condanne fino a tre anni e mezzo per presunte irregolarità nel concorso per professore associato di cardiochirurgia all’Università di Firenze. Questa è stata la decisione del tribunale fiorentino al termine del processo di primo grado.
Tra i condannati ci sono un cardiochirurgo, un ex prorettore, un professore di medicina interna in pensione e un ex ordinario di fisiologia. Per tutti è stata comminata una pena di diversi anni, mentre il tribunale ha riqualificato il reato inizialmente contestato dalla procura, cambiando l’accusa da tentata concussione a induzione a dare e promettere utilità. I fatti risalgono al 2016.
Un altro caso, datato 2015 e riguardante un ex direttore di dipartimento e primario di oncologia urologica, è stato dichiarato prescritto e il tribunale ha emesso un non luogo a procedere.
Secondo l’accusa, i condannati avrebbero obbligato un professore associato a includere nelle sue pubblicazioni scientifiche uno dei docenti coinvolti come coautore, pur non avendo collaborato, per consentirgli di conseguire i titoli accademici necessari per il concorso da associato. Tutti i condannati dovranno risarcire il professore danneggiato con 35mila euro.
