Misericordia di Firenze: le celebrazioni del Patrono San Sebastiano

Misericordia di Firenze: le celebrazioni del Patrono San Sebastiano

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Una significativa partecipazione da parte dei fiorentini ha caratterizzato le celebrazioni in onore del Patrono San Sebastiano. Fin dalle prime ore del mattino, molte persone si sono recate nelle sedi della Misericordia di Firenze per ricevere i panellini benedetti, simboli di fede, amore verso il prossimo e solidarietà con la città. Sono stati distribuiti in totale 15 quintali (circa 18.500 panellini).

Come da tradizione, i panellini sono stati anche consegnati a istituzioni religiose, associazioni, residenze per anziani, ospedali, scuole e Misericordie consorelle.

Questa tradizione, interrotta nella sua forma tradizionale solo nel 2021 e nel 2022 a causa della pandemia di Covid-19, ha origine nel 1581, quando furono stanziati fondi per “…150 picce di panellini…” ordinati “…a Simone fornaio del campanile…”, da distribuire come segno di carità ai bisognosi e ai sofferenti.

Alle 9:30, presso l’Oratorio dell’Arciconfraternita in piazza Duomo, Mons. Alessandro Lombardi, Provicario generale, ha celebrato la Santa Messa prelatizia, alla presenza delle autorità cittadine, sempre presenti a sostenere la Misericordia di Firenze. Al termine della Messa, sono state conferite onorificenze speciali a tre membri che si sono distinti per il loro impegno nei servizi di carità.

In occasione dell’evento, il Museo della Misericordia, che festeggia quest’anno il decimo anniversario nella sua nuova sede al quarto piano, è stato aperto gratuitamente dalle 10 alle 16.

“In questo giorno di festa per la nostra Arciconfraternita, il mio pensiero va innanzitutto alle persone che quotidianamente usufruiscono dei nostri servizi. Ci impegniamo a rendere sempre più efficienti i nostri servizi, nonostante le difficoltà. Nel 2025, abbiamo svolto 31.708 servizi di carità, che includono trasporti sociali e sanitari, assistenza alimentare e servizi domiciliari per anziani e disabili. Questi numeri significativi ci rendono orgogliosi e conferiscono una grande responsabilità, di cui sentiamo il peso. Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti i Fratelli e Sorelle che, con il loro costante e silenzioso impegno quotidiano, rendono possibile questo “miracolo” che si ripete da secoli nella nostra città. Credo che il giorno di San Sebastiano debba essere considerato una festa per tutta Firenze. Siamo tutti consapevoli che la crisi del volontariato sia un tema sempre più attuale e che la Misericordia debba rispondere alle esigenze dei giovani. Il recente e complesso adeguamento delle nostre Costituzioni alle normative del Terzo Settore deve servire, nel rispetto dei nostri valori e tradizioni, come strumento efficace per garantire il futuro della nostra Misericordia. Tocca a noi, Fratelli anziani, supportare i giovani in questo percorso”, afferma Bernardo Basetti Sani Vettori, Provveditore della Misericordia di Firenze.

Il 2025 in numeri

Nel corso del 2025, la Misericordia di Firenze ha svolto 267.366 servizi di vario tipo. Tra questi, 24.319 erano servizi di trasporto sanitario – di cui 13.613 di emergenza – 7.300 servizi di trasporto sociale, 81 servizi di protezione civile, e 1.835 persone sono state assistite tramite aiuti alimentari (804 nuclei familiari assistiti). Inoltre, sono stati offerti 35 servizi antiusura e di microcredito, mentre 70 persone sono state supportate tramite il servizio di telesoccorso. I visitatori del Museo hanno raggiunto quota 46.818.

Grazie all’iniziativa “Adotta una bolletta”, giunta alla quarta edizione, sono state “adottate” 925 bollette, per un totale di € 73.353,95. Il nostro instancabile gruppo Sacravita ha raccolto circa € 41.404 tramite mercatini per sostenere persone svantaggiate. I servizi offerti dagli Ambulatori della Misericordia di Firenze sono stati 141.616.

Fonte: Ufficio Stampa

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