Unione Comuni Empolese Valdelsa: il bilancio preventivo 2026–2028

Unione Comuni Empolese Valdelsa: il bilancio preventivo 2026–2028

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Questa mattina, l’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ha presentato il Bilancio di previsione 2026–2028 e il Documento Unico di Programmazione, approvati regolarmente rispettando i termini di legge per il secondo anno consecutivo. Un bilancio che evidenzia la solidità dell’ente e rinforza il ruolo dell’Unione come organismo strategico per la gestione coordinata dei servizi e per lo sviluppo di politiche territoriali condivise.

Il documento di programmazione definisce alcune direttrici chiave: il mantenimento della spesa sociale, la stabilità del livello occupazionale, il potenziamento delle gestioni associate e l’avvio di nuove funzioni a supporto dei Comuni, in particolare nel settore SUAP e turismo.

“L’approvazione del bilancio dell’Unione nei tempi previsti rappresenta un risultato significativo, che dimostra la solidità del lavoro amministrativo svolto e la serietà con cui affrontiamo la programmazione. Inoltre, il bilancio presenta un aumento dei contributi, segno tangibile di fiducia e attenzione verso il nostro territorio. Questo traguardo è il risultato di un impegno collettivo, condiviso da tutti i sindaci, che hanno lavorato con spirito di collaborazione e responsabilità, mettendo al centro l’interesse del territorio intero anziché dei singoli Comuni. L’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa non è solo uno strumento amministrativo, ma una storia comune, costruita quotidianamente attraverso scelte condivise, visione e capacità di lavorare insieme per fornire risposte efficaci ai cittadini” ha dichiarato il presidente dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese-Valdelsa, Alessio Mugnaini.

Per quanto riguarda le risorse umane, la programmazione per il 2026 prevede il mantenimento dell’attuale livello di assunzioni e nuove assunzioni specifiche: sei istruttori di Polizia Locale, un funzionario per l’Ufficio Ragioneria e due istruttori amministrativi per gli uffici Personale e Servizi Sociali. Inoltre, nei primi sei mesi dell’anno, si prevede di completare il trasferimento del personale attualmente in comando presso la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, con l’intento di rendere l’organizzazione complessiva dell’ente più efficiente e coerente.

La Polizia Locale dell’Unione conta attualmente 95 operatori a tempo indeterminato e 4 a tempo determinato. Il triennio 2026–2028 sarà caratterizzato dall’attuazione della riorganizzazione delle unità operative complesse, valutazioni su nuove tecnologie per il controllo del territorio e lo sviluppo di strumenti innovativi, come un nucleo droni, per migliorare la sicurezza e la prevenzione su scala comprensoriale. Uno degli aspetti fondamentali del bilancio è rappresentato dalle politiche socio-sanitarie, con una spesa complessiva di oltre 9 milioni di euro. L’Unione rinnova l’impegno a monitorare costantemente i bisogni sociali, attivando nuovi progetti in coordinamento con le politiche per la casa e proseguendo i percorsi di accoglienza integrata per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

Nel settore turistico, il bilancio prevede un potenziamento del personale dedicato e un rafforzamento della struttura tecnica per attrarre bandi e finanziamenti. Tra gli obiettivi principali ci sono la creazione unitaria dei contenuti informativi per il settore turistico, la partecipazione alle campagne di comunicazione di Toscana Promozione Turistica e il coordinamento degli uffici IAT, in un’ottica di promozione integrata dell’Empolese Valdelsa.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al tema della casa e dell’abitare. Il bilancio 2026–2028 prevede la piena attuazione del protocollo per l’utilizzo dell’ERP in situazioni di emergenza abitativa, progetti con Publicasa per la riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e supporto al Fondo Affitti con risorse proprie dell’Unione. Questo ambito strategico è strettamente legato alle politiche sociali, al fine di rispondere alle fragilità emergenti. In sintesi, il Bilancio di previsione 2026–2028 sottolinea la volontà dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa di rafforzare la coesione territoriale tra gli undici Comuni, garantire servizi essenziali di qualità e costruire risposte strutturate ai bisogni di sicurezza, welfare, sviluppo turistico e diritto all’abitare, attraverso una programmazione condivisa. Durante la presentazione del Bilancio di previsione 2026–2028, sono intervenuti i sindaci delegati dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, che hanno illustrato le principali linee di lavoro e le priorità nei rispettivi ambiti di delega.

Fonte: Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa – Ufficio Stampa

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