L'elettrico rallenta, anche Atop in difficoltà. Cgil: "Stiamo monitorando la situazione"

Atop, Fabiani: “Inizia il percorso di ricollocazione dei lavoratori”

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“Il tavolo convocato per l’Atop di Barberino Tavarnelle (Fi) rimane attivo esclusivamente per garantire le parti coinvolte e, in particolare, per supportare il nuovo processo avviato in Regione, che presenta aspetti positivi: non ci sono esuberi e la crisi può finalmente essere superata”. Queste le parole di Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a commento del tavolo riunito ieri pomeriggio in presidenza, dove sono stati riconfermati gli impegni per gestire il ridimensionamento di Atop, che coinvolge 120 dipendenti su un totale di 240.

“Da oggi il percorso avviato entra nel fase operativa – prosegue Fabiani -: l’azienda e i sindacati si confronteranno nei prossimi giorni sulle modalità di gestione delle ricollocazioni, mentre la Regione è disponibile a supportare la reindustrializzazione tramite la newco e i propri strumenti, con la condivisione che in marzo la newco sarà presente al tavolo regionale”.

L’accordo raggiunto al tavolo regionale lo scorso dicembre prevede la ricollocazione di alcuni lavoratori all’interno del gruppo, attraverso le altre sedi in Toscana e a Bologna, oltre a una reindustrializzazione nel sito di Barberino Tavarnelle tramite la newco, composta da società consociate e dallo stesso gruppo, destinata a integrare l’altra parte dei lavoratori di Atop. Gli stessi lavoratori potranno liberamente decidere di aderire ai vari percorsi di ricollocazione offerti dall’azienda (altre sedi o newco a Barberino).
Alla riunione hanno partecipato anche il sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli, Filippo Giomini in rappresentanza del Comune di Poggibonsi, Fiom Cgil, Rsu, azienda e Confindustria. Fabiani è stato supportato dalle strutture di Unità di crisi e Arti.

Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa

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