La Giunta regionale ha approvato ieri una delibera che definisce i criteri e le modalità per l’erogazione del contributo regionale destinato agli interventi di manutenzione e ripristino della costa e delle località costiere in Toscana.
Il finanziamento programmato di 3 milioni di euro per l’anno 2026 è legato al Documento Operativo, che permette alle Amministrazioni comunali lungo il litorale regionale, nel contesto delle loro responsabilità istituzionali riguardanti la gestione del demanio marittimo e il miglior utilizzo per la salvaguardia della costa e degli insediamenti costieri, di presentare domande per ricevere un contributo destinato agli interventi stagionali a condizione che contribuiscano economicamente con almeno il 20% del totale delle opere.
“Questo – dichiara l’assessore all’Ambiente David Barontini – è il primo passo concreto per la salvaguardia delle coste toscane da parte della nuova giunta, frutto del fondamentale impulso degli uffici regionali competenti che hanno lavorato celermente per definire i criteri di ammissibilità delle richieste e le modalità di attribuzione dei punteggi per l’assegnazione del contributo regionale. Vogliamo proteggere e valorizzare la nostra bellissima costa per contrastare gli effetti avversi dei cambiamenti climatici“.
Gli interventi eleggibili per il finanziamento includono la riprofilatura stagionale della spiaggia con materiali geologici inorganici e sedimenti marini, la manutenzione delle opere di difesa della costa e dei centri urbani per proteggerli dall’invasione e dall’erosione delle acque marine, e le operazioni di ripristino delle spiagge. Sono esclusi gli interventi di manutenzione di opere marittime con scopi diversi dalla tutela della costa e dei centri costieri, nonché quelli di pulizia delle spiagge e gestione o rimozione di materiali spiaggiati.
“Il nuovo anno – aggiunge il presidente Giani – inizia con un rinnovato impegno della Regione verso i territori costieri toscani. La protezione dell’ambiente costiero è parte di una visione politica più ampia, dove il patrimonio naturale è un elemento vitale di un sistema di prevenzione e ripristino per il beneficio di cittadini, operatori e aziende che vivono e lavorano sulla costa”.
La delibera stabilisce che le Amministrazioni comunali beneficiarie del contributo regionale, seguendo il cronoprogramma e le indicazioni del Documento Operativo, devono approvare il progetto esecutivo dell’intervento utilizzando le risorse assegnate e procedere con l’affidamento e la realizzazione dei lavori, inclusa la direzione e il collaudo della loro esecuzione, completando infine la rendicontazione dell’intervento entro il 31/12/2026.
Fonte: Regione Toscana
